-
Big bang (1)
Data: 07/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio
La telecamera inquadra il mio volto deformato dal piacere. Ho gli occhi socchiudi e la bocca aperta: un rivolo di bava mi cola dall’angolo destro e respiro ansimando. I polpastrelli dei pollici di Enrico, sul cui cazzo sono impalato, fanno dei piccoli cerchi sulle mie areole, mentre la sua voce insistente e sussurrata mi esorta a godere e a non reprimere nulla di quello che il mio corpo mi può regalare. Alle mie spalle, Hans appoggia la cappella del suo gingillo alla mia rosellina e spinge per entrare in me e unirsi nelle mie viscere alla invadente virilità del mio ragazzone. Ma come siamo arrivati a questo punto? Facciamo un passo indietro. Eravamo rimasti al locale di Andrea, dove mi ero recato per chiedere al porcone il numero di Gerry e Michel, perché Enrico, visti i miei video, era curioso di guardarmi all’opera, di nuovo, con quel gran pezzo di maschio di Hans, uno dei protagonisti delle scene girate dai due blogger. Nel locale di Andrea, ricordate, avevo avuto una bella (?) sorpresa: ho rincontrato, dopo diversi anni, Silvietta, la sorella minore del porcone, la quale stava girando un film porno nella stanza sul retro. Alla fine delle riprese Andrea mi aveva presentato, con mio enorme imbarazzo, lo stallone che si era sbattuto sua sorella, un figo spaziale, alto, muscoloso, moderatamente peloso e dalla carnagione olivastra. Un ragazzo dai colori mediterranei, proprio come piace a me (nonostante abbia scelto di stare con un uomo che di mediterraneo non ha ...
... nulla, Enrico appunto). Tornato a casa, in serata rivedo il mio boy e, insieme, telefoniamo a Michel. Gli spiego la situazione e lui si mostra subito contento di poter girare altri film con me. Tutto contento, dice che lui e Gerry non vedono l’ora di accoglierci a Berlino. Così, facciamo i biglietti aerei e, nel finesettimana, ci mettiamo in viaggio. Arrivati nella capitale tedesca, ci mettiamo subito in contatto con i due blogger: ci vediamo in un bar in centro, ripresento loro, stavolta a carte scoperte, il mio Enrico e parliamo di quello che ci piacerebbe fare. “Vorrei vedere Giò che viene scopato da Hans!”, chiarisce immediatamente il mio gigantone. Michel e Gerry restano basiti per la schiettezza di questo spilungone allampanato e pallido, ma poi scoppiano in una grassa risata: “Beh, Giò ci ha detto per telefono che ti ha rivelato ogni cosa di quello che è successo in passato, ma non pensavo che tu… ecco… l’avessi presa così bene”. A parlare per entrambi è Michel, che è sempre molto disinibito, anche se in questa occasione è apparso un po’ imbarazzato. “Comunque, nessun problema! Hans è ancora nella nostra squadra e sarà sicuramente contento di rivederti”. Poi, scrutando meglio il mio ragazzone, il mio amico, ormai tedesco, aggiunge: “Piuttosto, a te non interesserebbe far parte della nostra scuderia?”. “A me??!!”, sbotta sorpreso Enrico. “Sì! Sei un bel tipo, hai dei bei muscoli”, nota Michel, palpando i suoi bicipiti, “e, sapendo quanto è esigente ...