1. Giuliana


    Data: 07/06/2020, Categorie: Etero Autore: mon chou

    ... labbra, staccandomi subito anche se a malincuore; mi guarda con gli occhi brillanti, si pizzica le labbra e poi scoppia a ridere anche lei dicendomi"Questa non vale! Te la sei cercata tu! Vorrà dire che sarà una serata pazzerella......"Annuisco e mentre la osservo rispondo canticchiando�"Parole, parole, soltanto parole......"� �Ci accomodiamo e Giuliana mi sorprende di nuovo, chiedendomi di pensare al vino; le piace, ma solitamente non beve.....un altro segnale? Ordiniamo e nell'attesa la interrogo sulle vacanze, le faccio i complimenti per l'abbronzatura e per la sua forma fisica, alludo alla sua figura in costume, subito s'imbarazza un pochino, mapoi si lascia andare e mi racconta dei tentativi d'abbordaggio di uomini attempati, che una volta scoperto che era sola, non perdevano occasione per invitarla a fare la qualunque. �La vedo frivola e disinibita mentre mi parla del mare, della spiaggia e dei suoi costumi, resto di gesso ed arrossisco quando mi dice �"Ho comprato un costume bianco panna, mi stava una favola, il pezzo sotto forse un po' stringato, ma mi faceva un culetto.....quando lo indossavo, pensavo sempre che lo avresti apprezzato, visto che non perdi occasione per guardarmi il sedere" �"Ma non &egrave vero! Al limite un'occhiata.....e poi desiderare non &egrave peccato....no? "Cerco di non darlo a vedere ma sono troppo eccitato, mi muovo continuamente sulla sedia in cerca di una posizione comoda, il mio cazzo preme nei pantaloni provocandomi dolore e piacere, ...
    ... non posso neppure alzarmi per via della mia erezione davvero troppo evidente.�Giuliana parla, ride, beve, forse anche per via del vino, la vedo felice e sembra proprio a suo agio, sono contento perché odio i silenzi pesanti, la mancanza di conversazione e poi trovo bellissimo cenare contemplando una bella donna. �Terminata la cena siamo entrambi un pochino alticci, Giuliana con passo incerto si dirige in bagno, mentre vado a pagare alla cassa. Al suo ritorno mi rimprovera perché non era giusto che pagassi, io rispondo che fa parte di un piano, perché voglio vedere come saprà ricambiarmi in futuro, ridendo usciamo e fumiamo unasigaretta. �"Luca, sai che non ho voglia di andare a casa? La serata &egrave troppo piacevole.....portami a fare qualcosa di bello""Chi ha parlato di andare a casa? Non ti dico dove ti porterei.....altrimenti mi arriva uno schiaffo""Che scemo che sei....""No no per davvero! Scherzi a parte, se ti fidi, ti faccio vedere un posto che non hai mai visto e che penso ti piacerà....""Questa sera puoi portarmi dove vuoi...." �Anche se annebbiato dall'alcol, il mio cervello solleticato dalle pseudo avance di Giuliana, aveva risposto velocemente e mi aveva ricordato che eravamo vicinissimi alla spiaggetta!!!La spiaggetta &egrave una lingua di sabbia che costeggia il corso del fiume della mia città, nonostante sia parecchiovicina ad un viale trafficato &egrave nascosta alla vista dalla vegetazione, silenziosa e riparata, per via di un accesso semi nascosto, che mi ...
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