1. Ossessione fraterna


    Data: 08/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: taker87

    Apro gli occhi e mi sembra sia passata un’eternità. Invece sono ancora qui, sdraiato sul sedile posteriore di una Ford, immerso nell'oscurità. Dai finestrini leggermente appannati filtrano solo lievi luci dei lampioni in lontananza. Devo essermi appisolato solo qualche minuto, e lo deduco dal mio ventre ancora umido dello sperma di Dario. Volevo solo provare nuove emozioni, ma non mi sento del tutto soddisfatto.
    
    Dario, rannicchiato addosso a me nella parte posteriore dell’auto, è un ragazzo che ho conosciuto appena tre giorni fa. Sui 25 anni, alto, moro, sbarbato, con un fisico asciutto, ho pensato fosse proprio quello che mi ci voleva per distrarmi dai miei soliti pensieri. Ci siamo scambiati qualche mail e un paio di foto, e la voglia è venuta ad entrambi. Non sono pratico dell’universo degli incontri, anche perché è la prima volta che ne facevo uno. D'altronde la mia giovane età e i rapporti che già avevo non me ne davano occasione. Quindi ho provato a scrivere un annuncio presentandomi un pochino.
    
    “Sono Alessio, un ragazzo di 18 anni curioso di provare nuove esperienze. Ho un fisico snello e mi piace tenermi in forma. Sono alto 1,75, capelli scuri corti, ma se ci troviamo non ho problemi a scambiare foto.
    
    Mi piacerebbe provare un po’ di tutti, quindi non esitate a contattarmi”
    
    Ho preferito un annuncio del genere, diciamo aperto ad una vasta gamma di ragazzi, di modo da avere poi più scelta. E di messaggi ne ho ricevuti un discreto numero. Dario è stata la mia ...
    ... scelta. Ci siamo trovati all'angolo di un negozio TIM del mio paese, e dopo aver scambiato qualche parola, sono salito sulla sua auto. Devo ammettere che mi sono divertito, ma non è stato come me lo aspettavo. Mi piaceva sentire il suo cazzo che entrava e usciva dalla mia bocca, ma non sentivo altro. Mi piaceva essere toccato e preso dalle sue mani, ma non sentivo altro. Mi piaceva averlo dentro e sopra di me, ma non sentivo altro. Onestamente non so nemmeno io cosa mi aspettassi, ma avevo bisogno di avere nuove sensazioni e di trovare qualcun altro che godesse del mio corpo. Ma dopo la serata di sesso con Dario, i miei pensieri erano sempre rivolti a mio fratello Fabio.
    
    Dario si accorge del mio risveglio e mi intima a ricompormi
    
    “ti sei rilassato vedo! Dai rivestiamoci che ti riaccompagno a casa, domani ho una riunione a lavoro e non voglio tardare troppo stasera”
    
    Mi ripulisco alla meno peggio e mi rivesto. In dieci minuti circa sono di nuovo a casa, con la testa più confusa di prima. L’unico pensiero che ho è la speranza di non incrociare lo sguardo di Fabio. Voglio solo andarmene a letto. Entro in casa, senza fare troppo rumore. Mi do una sciacquata veloce e mi lavo i denti. Entro nella mia stanza e mi sdraio col telefono in mano, controllando le ultime notifiche prima di addormentarmi. Attraverso il muro però percepisco che nella stanza accanto mio fratello è ancora sveglio, e che, con ogni probabilità mi ha sentito rientrare. Dopo qualche istante, semi avvolto ...
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