1. Papa' 5: solo a casa


    Data: 08/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: CercoDadAttivi

    ... grigia che ricopre interamente il petto, lasciando in bella mostra due capezzoli da urlo, la peluria scende sull’addome e via via va verso il basso, dove intuisco ci sia qualcosa di veramente grosso e appetitoso. “Cosa è successo? Perché mi guardi così? Sorpreso che un vecchietto possa essere ancora in forma?”. “Signor Mario, lei ha un corpo meraviglioso!” mi viene quasi voglia di toccarlo”. “Quasi in trans mi avvicino a lui e le mie mani cominciano ad accarezzargli il petto… mi avvicino sempre più a lui, ne sento l’odore forte di maschio. Mi afferra i polsi, che farà? Mi respinge o mi attirerà a se? Le sue braccia forti e muscolose mi cingono completamente, mi abbraccia e sento il contatto col suo corpo caldo e sudato, comincio a baciargli il collo. Lui porta la testa indietro, scendo verso il petto e lo bacio, prendo il capezzolo sinistro tra le mie labbra e lo succhio dolcemente, emette un verso di piacere, lecco il centro del petto, folto di peluria e bagnato di sudore, sento il suo sapore, risalgo verso l’ascella, gliela lecco, alza il braccio per facilitarmi. È madida di sudore acre che sa di maschio. Riscendo verso il petto.
    
    È stregato, non parla, si lascia andare, risalgo verso il collo, mi afferra la testa e mi bacia in bocca.
    
    Le nostre lingue cominciano una danza infinita. Mi riempie la bocca della sua saliva. La succhio, la ingoio, gli faccio capire che sono suo. Mi afferra per i fianchi e mi porta verso il divano, mi sfila la maglietta e comincia lui adesso ...
    ... a leccarmi il collo, il petto, torna alla bocca mi bacia. Lui è seduto, io sono sulle sue gambe, mi accuccio al suo petto, mi accarezza la testa, scendo verso la patta dei pantaloni, lo accarezzo. Ma ancora non voglio tirare fuori il suo cazzo. Mi inginocchio davanti a lui, gli slaccio le scarpe, mi blocca. “No, non toglierle. Le ho su da stamattina, ho lavorato in campagna, faranno puzza”. Lo guardo senza parlare, vado avanti e gli levo la prima scarpa, capisce che andrò avanti e si rilassa. Appena tolta la scarpa, un meraviglioso e pungente odore di piedi comincia a invadere il mio naso. Annuso la calza umida, la sfilo e comincio a leccargli quei meravigliosi piedi di maschio. Resta di stucco, non si aspettava questo trattamento “.
    
    Ma che fai? Nessuno mi aveva mai fatto una cosa del genere, è bellissimo,continua”. Sfilo l’altra scarpa e l’altra calza, mi dedico ai suoi piedi: li annuso, li lecco, li accarezzo, succhio le dita e ci infilo la lingua in mezzo, gli massaggio i piedi. È in estasi. Mi spoglio completamente, mi metto accanto a lui mostrandogli il culo. “Hai un culo meraviglioso”. Comincia ad accarezzarmelo, lo stringe, lo bacia, va verso il buchetto con le dita grosse e callose, vuole infilarmele nel culo. “No, non così, mi fai male, bagnami. Mi giro a pecorina, si mette in ginocchio, mi apre il culetto con le sue mani forti e infila la lingua tra le natiche, mi comincia a leccare il buchetto, Infila un dito, mi lecca e mi sditalina contemporaneamente. “Hai una ...