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A mia suocera duole la gamba. mi chiede aiuto
Data: 09/06/2020, Categorie: Etero Autore: Charming1
... quindi la scopo con dolcezza, amorevolmente, studiando le sue espressioni sorprese , incantate ed estatiche. I nostri corpi si uniscono scatenando sciacquii e schiocchi fortissimi. Sento che ora anche lei partecipa, assecondando i miei movimenti ed inizia a mungere la mia verga con i suoi muscoli vaginali. In poco tempo inizia a mugolare ed a godere, spruzzando e inondandomi! Ha gli occhi sgranati, e sembrano di una altro colore. Io potrei resistere molto, essendo venuto poco prima, ma capisco che ormai è stremata, quindi accelero il ritmo è appena sento che inizia a fremere godendo, erutto dentro di lei uno, due, tre, quattro getti bollenti del mio seme. Mi accascio su di lei, sudato ansimante e stremato. Quando sento che il mio membro sgonfio sta uscendo, mi alzo lentamente e sorridendo dico: "Allora? Piaciuto il massaggio?" "Siiiiii, siiiii Mario, grazie, grazie stupendo! Non sapevo, non sapevo! Quante cose..." -sospira e sussurra estatica- Vado in bagno e le prendo un asciugamano per farla pulire, la vedo esausta. "Vuoi mettere il pigiama?" -chiedo- "No dormo così, così mi ricordo cosa abbiamo fatto e sento gli odori" -sorride- La copro bene dandole un tenero bacio in fronte. "Ma possiamo farlo ...
... qualche altra volta?" -chiede timida- La guardo, sorrido e dico: "certo che si! Sai anch'io ne ho bisogno. Gravidanza e parto mi hanno messo in astinenza, ma ora con te possiamo rifarci! E poi resta tutto in famiglia! No?" Lei annuisce con un sorriso a trentasei denti. Mi rivestii e la lasciai già addormentata. A casa spiegai a mia moglie che avevo ritardato per cercare di aiutare sua mamma col suo dolore, e che per fortuna era ormai quasi passato. Per circa tre anni, anche dopo la nascita del secondo figlio, ripetei gli incontri con lei, anche due o tre volte alla settimana. Mi faceva dire da mia moglie di passare a vedere mia suocera, perché aveva bisogno di alcune cose. Era diventata una amante perfetta, instancabile è sempre copiosa nelle sue eiaculazioni. Imparò a fare dei pompini con ingoio spettacolari: mi succhiava fino all'ultima goccia, come fosse questione di vita o morte! Purtroppo ad un certo punto la poverina si ammalò, ed in poco tempo si inebetì al punto tale di non riconoscermi quasi più! Dovemmo assumere una badante, donnone di circa 45 anni, florida e procace, di nome Alina. Ma questa è un'altra storia! Grazie della vostra attenzione e per i vostri eventuali graditi commenti. .