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Attrazione proibita ( capitolo quarto)
Data: 10/06/2020, Categorie: Incesti Autore: Pamts
... se era ancora lì. Non c'era. Allora si diresse su per le scale a passo spedito e poi alla camera dello zio. Entrò senza finire di bussare. " Che cos'era la scenata di prima?" Gli chiese bruscamente. Lo zio le dava la schiena mentre si sfilava la camicia e indossava la canotta per dormire:" Non era una scenata." Le rispose tranquillo senza voltarsi. "Mi sembrava di averti detto di portarmi rispetto. E oggi rientrando tardi senza avvisare nè rispondere ai miei messaggi mi hai fatto preoccupare, e mi hai mancato di rispetto." Aggiunse. Ma prima che Pam potesse ribattere si voltò e le si avvicinò guardandola dritta negli occhi. Aveva uno sguardo diverso. Famelico. Pam indietreggiò d'istinto. Lui le si avvicinò ancora. Ora Pam si ritrovava con la schiena contro l'armadio, e lo zio stava davanti a lei, a pochi centimetri di distanza. Si avvicinò all' orecchio di Pam e le sussurrò :" Capisci che così mi rendi le cose difficili, Pam?" E spostò il viso per guardarla negli occhi, per vedere la sua reazione. Lei si immobilizzò. "Ti avevo anche detto di vestirti in maniera più appropriata. Cos'era quello show in macchina stamattina? Capisci che se ti vesti così attirerà l'interesse perverso di qualche maiale? E che mi fai impazzire?" Continuò non staccandole lo sguardo. "Io sto cercando di controllarmi. Di fare il bravo. Ma tu continui a girare per casa e non solo mezza nuda e a mancarmi di rispetto e a fare la prepotente." Pam si era immobilizzata. Sapeva che aveva ragione, perché ...
... era proprio ciò che cercava di ottenere. Ma ora si sentiva spaventata, perché non credeva di ottenere reazioni simili da lui, come da nessun altro. Lei non si era mai considerata bella o attraente. Aveva sempre pensato si essere una ragazza semplice, carina ma nella media. Lo osservò per un momento, ma subito distolse lo sguardo. Non sapeva come rispondere. "Capisci che ora devo prendere dei provvedimenti? Ora ti dovrò punire." Le disse appoggiando il braccio sull' armadio accanto alla sua faccia. Le accarezzò i capelli senza perdere il contatto visivo con lei, e ad un tratto la prese per i capelli con uno scatto e le fece inclinare la testa all' indietro. " Ora devi pagare. Devi essere punita." Le sussurrò ad un orecchio, poco prima di baciarle il lobo dolcemente. A Pam scorse un brivido lungo la schiena. Si sentiva strana... eccitata.(?) Abbassò lo sguardo, ma poi riprese il contatto visivo e non lo distolse. "Non. Non capisco." Disse lei, con un tono tra lo scioccato e l'incuriosito. Stava sentendo l'eccitazione salire e il battito accelerare. Senza preavviso Tom la bloccò all' armadio dtringendola per la cola ma senza fare pressione. La baciò smanioso continuando a stringerle i capelli. Scese lentamente baciandole il collo, mentre la attirava a sè stringendole le natiche. Dio stava impazzendo. Pam inizialmente si irrigidì, ma poco dopo iniziò a rilassarsi. "Che stai facendo?" Gli chiese sottovoce. "Ti voglio Pam. Anche se non credo si possa considerare una punizione." Le ...