1. Il Sequestro (Parte II)


    Data: 12/06/2020, Categorie: pulp, Autore: Rot43

    ... curato pelo pubico. A quella vista Iancu fece partire un fischio seguito da un applauso, mentre Valerj rimase in silenzio osservando la donna attentamente. Rossana ora guardava lontano davanti a se, cercando di concentrarsi su di un punto lontano della stanza per non incappare nello sguardo di nessuno di quei porci presenti, ma non poté fare a meno di notare che il porco seduto davanti a se, e a pochi centimetri dalla sua fica, aveva colto dal pavimento i suoi slip neri e ora la osservava con cupidigia, alternando sniffate del suo trasudato vaginale. Mentre annusava i suoi sapori, continuava a fissarle continuamente il corpo nudo, giovane e rigoglioso, con bramosia; le pupille dilatate che spuntavano dalla fessura del passamontagna lo rimarcavano, trasmettendo una gran paura nella sventurata. Disgustata concentrò nuovamente il suo sguardo sulla parete più lontana. : -Sono odorose? Chiese Iancu con interesse. : -Mmmmmmh… abbastanza, la cagna ha un buon odore. Rispose soddisfatto il boss. L’aggettivo non piacque per nulla alla donna che sentì salire la rabbia, ma non riuscì ad esternarla verbalmente per paura e dunque le lacrime ripresero a scorrere sul suo viso. Ormai era in piedi da qualche minuto, nuda e con la testa dritta davanti ai suoi carcerieri. I suoi capelli biondi cadevano sui suoi seni nascondendone quasi le grosse areole; sopra le sue belle e slanciate gambe campeggiava un piccolo e ordinato cespuglietto sotto cui facevano capolino delle piccole labbra che ...
    ... sporgevano attraverso tutta la lunghezza delle grandi labbra. Insomma nonostante l’età matura Rossana era capace di farlo rizzare, ancora come una ventenne. La sua bellezza era davvero disarmante e quei maiali non volevano perdersi nulla di lei. Senza proferir parola, il boss, con ancora il naso tra le sue mutande scimmiottò con la mano sinistra il gesto di voltarsi, il porco ora voleva ammirare il suo culo, il contatto fugace durante le prime concitate fasi del sequestro lo aveva molto incuriosito. Rossana rimase per qualche secondo ferma, obbedire a quell'ordine per lei era una bestialità, poi però con grande vergogna si voltò mostrando il formoso nudo culo, a forma di pera. Le chiappe carnose e chiare si incontravano perfettamente l’una con l’altra e offrivano uno spettacolo altamente gradito. Le fu ordinato di piegarsi in avanti per godere meglio dello spettacolo, così fu costretta ad allungare le braccia davanti a se fino ad appoggiarsi alla spalliera del divano, assumendo una posa a pecora, ma non era ancora abbastanza. Mentre era piegata a mezzo busto le fu detto di portare le due mani sui glutei, in corrispondenza delle due estremità. Con un po’ di difficoltà – dovuta dal tremore dettato sia dalla paura che dalla scomoda posizione-, la donna fece quanto le era stato ordinato. Una volta con le mani sul culo, le fu ordinato di spalancare le natiche. Questa richiesta le sembrò così degradante che iniziò a singhiozzare come una bambina, ma i tre ormai non facevano più caso alle ...
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