1. Il Sequestro (Parte II)


    Data: 12/06/2020, Categorie: pulp, Autore: Rot43

    ... lasciarono dietro la porta chiudendola con una mandata e si attestarono al centro del pianerottolo in attesa della donna. : - Ora vai, hai 3 minuti a partire da ora. Disse Darko facendo partire il cronometro al polso. Rossana, percorse velocemente la sala e arrivata davanti alle scale, corse su verso la stanza dove erano rinchiusi Dario e Jessica. Dovette salire le scale affrontando i lussuriosi sguardi dei due presenti al piano, che ora fissavano ogni suo centimetro di corpo scoperto. Le sue grandi tette ad ogni gradino ballonzolavano verso l’alto per poi cadere verso il basso, cercò di coprirsi tenendo il seno per il resto dei gradini, ma quei porci non si facevano certo scrupoli e una volta vicina a loro, gli occhi continuarono a poggiarsi indisturbati su ogni parte del suo corpo. Superati i due, si avvicinò alla porta prese fiato e con voce energica urlò: : - Ragazzi, come state, tutto bene? : -Si mamma ma ho paura, cosa vogliono questi uomini, perché ci hanno separato, te come stai? : - Jessica amore, tutto ok! Come sta tuo fratello? : - Stiamo bene, Dario è stato legato al letto e imbavagliato, ma sta bene : - Vi hanno fatto del male? : - No mamma, ma ho tanta paura! Cercò di rasserenare la figlia dicendole che andava tutto bene e anche se il pianto le si stava strozzando in gola cercò di trattenere le lacrime a forza. : - Domani sarà tutto finito, avranno i loro sporchi soldi e ci lasceranno in pace. : - Papà dov'è? Un scossa di nervoso le attraversò lo stomaco, e le ...
    ... ritornò in mente la scena del pestaggio, ma doveva fingere su tutto anche sulle condizioni di Mario che giaceva ancora svenuto sul divano e ora era da solo, in balia di quei pazzi scatenati al piano di sotto. Trattenne il singhiozzo e poi rispose: : - Papà è giù, hanno permesso solo a me di venire su per sincerarmi delle vostre condizioni, noi stiamo bene, ma ciò che importa è che voi stiate bene. : - Si mamma, urlò Jesscia, non ci ha fatto del male. Poi Iancu si avvicinò a Rossana che ormai tratteneva a stento le lacrime e le disse che il tempo era scaduto e con modi poco garbati la strappò via dalla porta. Madre e figlia si salutarono da dietro l’uscio e poi la donna venne accompagnata alle scale da Iancu, mentre Aslan prese posto nuovamente sulla sedia al piano. Il balordo accompagnò la donna giù tenendola per un braccio fino al piano sottostante, arrivati nuovamente in sala trovarono Valerj e Darko sul divano in attesa. Iancu si congedò dalla donna e prese posto affianco ai due. : - Spero che ora tu ti sia tranquillizzata e che Aslan sia stato gentile con loro! Le disse Darko. Lei ignorò la sua stupida domanda e chiese il permesso di soccorrere suo marito. : -Altra richiesta, altro tributo. Rossana non hai ancora imparato nulla. Tuo marito e qui ed è vivo, si sta solo facendo un piccolo sonnellino, niente di più, stai serena! Replicò il capo, poi aggiunse: : - Tuttavia posso acconsentire alla tua richiesta, ma devi fare qualcos'altro. Rossana ormai piegata, tra le lacrime ...
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