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A casa, dopo la spiaggia (la signora paola, epilogo)
Data: 14/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Juanlo
... totalmente quando sentì la mia lingua scivolarle curiosa sulle labbra. Non lo avevo mai fatto ma mi piaceva tantissimo. La baciavo, la leccavo, la succhiavo, mi nutrivo del suo piacere. Con le mani le stringevo i seni e la tiravo a me, lei aveva intrecciato le gambe dietro la mia testa e si godeva tutto il piacere che la mia lingua le regalava. Presto arrivò un altro orgasmo. Sentivo il suo piacere, il suo sapore, il calore del suo corpo. Quando l’orgasmo si placò si rilassò sul letto ed io mi adagiai con la testa sul suo ventre. Ero divertita ed eccitata per quello che avevo fatto, soddisfatta. Come destata da un lungo sogno mi ricordai del Nonno. Mi voltai e lo vidi appoggiato allo stipite della porta, stringeva il cazzo ancora duro nella sua mano. Si segava furiosamente. Mi venne da ridere. Guardai la Signora Paola ed anche lei cominciò a ridere assieme a me. ”Dai Nonno, vieni qui con noi!” “Siete proprio belle, mi avete fatto venir voglia di godere ancora… ma non ci riesco, oggi è stata una giornata intensa”, disse sorridendo divertito. “Dai Nonno, non farti desiderare… vieni con noi! Tu e la Signora Paola dovete spiegarmi qualcosina…”. La Signora Paola che rideva allegra assieme a me si scansò un poco per fare posto al Nonno, ci ritrovammo così tutti e tre a letto assieme. Il Nonno, nel mezzo tra me e la Signora Paola, ci abbracciava entrambe. “Credo proprio mi abbiate fatto un bello scherzetto” dissi al Nonno ed alla Signora Paola. “Sai- disse il ...
... Nonno- la nostra cara Signora Paola oggi si era accorta di te…”. “Già – disse lei- non sai quanto mi hai fatto eccitare…”. “A proposito… ma… voi due?! “Sai com’ è … le cose succedono”, disse il Nonno continuando a ridere. E così mi ha raccontato di come nel pomeriggio gli fosse venuta l’idea di coinvolgermi nei loro giochi, poi mio padre li aveva quasi sorpresi con la sua visita ed il Nonno era salito con lui lasciando la Signora Paola legata in cucina. “Questo vecchio maiale – disse in tono affettuoso la Signora Paola – mi ha lasciata legata alla sedia con quel bell' uccello infilato dentro… mi ha fatto arrabbiare ma poi mi sono rilassata e ho goduto come mai prima d’ora. Poi, quando è tornato e mi ha spiegato cosa intendeva fare con te, mi sono eccitata nuovamente ed ho goduto per tutto il tempo che ti ha scopata. Sei bellissima, i tuoi sospiri, i tuoi gemiti… Ti vedevo prendere il suo uccello mentre ti stringeva le tette da dietro… credevo di non resistere…” Nel sentire raccontare ciò che aveva permesso che tutto succedesse, le voglie, il caso fortuito… be’, mi sono eccitata ancora. Sentivo la mia figa pulsare. Guardavo la Signora Paola ed immaginavo fosse lei a leccare me ed intanto accarezzavo il petto del Nonno. Ogni tanto sfioravo le mani della Signora Paola che come me accarezzava il Nonno. Presto ci trovammo ad impugnare il suo uccello che era tornato bello tosto. Il Nonno si lasciava andare a gemiti e sospiri e accarezzava le nostre schiene. Mi sporsi a ...