1. La svuotacazzi


    Data: 15/06/2020, Categorie: Etero Autore: Shaft

    ... che stava gestendo una discreta fila di persone in coda per le sigarette e per fare giocate del lotto. Ovviamente non si era accorto di nulla, erano anni che era diventata come trasparente per lui e questo le fece montare dentro una voglia di rivincita e libertà che non aveva mai provato prima, e poi...inutile negarlo..tra le sue cosce scorreva un'eccitazione di cui non ricordava neanche l'esistenza.
    
    Fabio si era avviato verso il bagno senza di lei, decise che ci aveva pensato sopra anche troppo.
    
    -Caro? Ti dispiace dare un occhio al bancone, devo dare una controllata sul retro ho paura di avere ordinato poco latte..
    
    -Vai, vai ci penso io – rispose il marito senza neanche alzare lo sguardo dalla cassa
    
    Si diresse spedita verso il bagno immaginandosi in quei pochi secondi una situazione degna del migliore Harmony, con baci appassionati conditi da romantiche carezze, ma quando arrivò si trovò di fronte una scena del tutto diversa.
    
    La porta era rimasta volutamente aperta e Fabio si stava abbassando la lampo in piedi di fronte alla tazza del water.
    
    - Ce ne hai messo a deciderti- disse lui estraendo dai pantaloni un arnese che superava abbondantemente i venti centimetri.
    
    Non aveva mai visto dal vero un cazzo di quelle dimensioni, solo in qualche immagine su internet quando aveva voglia di toccarsi da sola. Era anche allibita dalla sfrontatezza di Fabio, che non riusciva a far coincidere con l'immagine che si era fatta di lui.
    
    - Vieni a sorreggermelo- disse ...
    ... in tono piatto
    
    - Co..cosa?- non riusciva a capacitarsi della situazione
    
    - Sei sorda per caso? Vieni qua a tenermi il cazzo che devo pisciare
    
    Non riusciva a credere a quello che stava facendo, era come se una parte di lei fosse uscita dal suo corpo e la osservasse mentre con passo malfermo si stava avvicinando al membro di lui.
    
    Non era lei quella donna, non era possibile che stesse per fare una cosa del genere!
    
    Gli afferrò il cazzo delicatamente, lo puntò verso il centro della tazza e Fabio iniziò a pisciare.
    
    -Ah..era ora- esclamò- avvicinati fammi sentire quelle poppe sulle mie braccia-
    
    Lei ubbidì, strofinandoli addosso il suo seno coi capezzoli dritti come chiodi
    
    -Senti che capezzoli, sei eccitata eh..troia!
    
    Un brivido la percorse partendole dal cervello e arrivando dritto in mezzo alle sue cosce come una scarica elettrica, nessuno l'aveva mai apostrofata in questo modo.
    
    Continuò a fissargli il cazzo ipnotizzata e affamata per tutta la durata della pisciata fino a quando terminò.
    
    -Scrollalo- ordinò Fabio.
    
    Lei era intontita
    
    -Scrollalo, non vorrai che mi si sporchino le mutande no?
    
    Ubbidì, cominciando a sbatterlo dolcemente e spremendolo per fare uscire ogni goccia residua.
    
    -Brava, mettilo a suo posto adesso.
    
    Carmen era eccitatissima, era talmente fradicia da sentire il suo odore salire dalle mutande, cominciò a maneggiargli il cazzo più energicamente per ottenere un'erezione
    
    -Che cazzo fai- disse lui- non ti ho chiesto di ...