1. La svuotacazzi


    Data: 15/06/2020, Categorie: Etero Autore: Shaft

    ... masturbarmi, ti ho detto di metterlo nelle mutande, al suo posto, lo conosci l'italiano?
    
    Ma dov'era finito quell'uomo educato e gentile di cui si stava innamorando come una ragazzina?
    
    Non lo sapeva, ma sapeva anche di essere eccitata come mai nella sua vita, per cui gli rimise il cazzo nelle mutande e gli allacciò i pantaloni fissandolo, sperando in un suo bacio, ma Fabio la spostò delicatamente e se ne andò lasciandola senza neanche un saluto.
    
    Carmen chiuse la porta e senza pensarci due volte si infilò la mano dentro le mutande, cominciando a strofinarsi il clitoride come una forsennata. In pochi secondi raggiunse un orgasmo che la piegò sulle ginocchia facendola cadere sul pavimento, scossa da tremori e sussulti.
    
    Per tre giorni Fabio non si fece più vedere. Carmen lo osservava da dietro le vetrine del bar, andare e venire dal suo negozio come se nulla fosse cambiato, e probabilmente per lui era così, ma lei non faceva altro che pensare e ripensare a quel momento nel bagno e quanto avrebbe voluto poterlo sentire ancora vicino a lei.
    
    Quasi non si accorse del marito che la chiamava dopo aver risposto al telefono.
    
    -Ehi Carmen è il tizio del negozio qui di fronte, chiede se puoi portargli un cappuccino!
    
    Ogni tanto facevano questi servizi per i negozianti vicini, soprattutto per Luana la sua amica parrucchiera e quindi il marito non ci trovò nulla di strano. A Carmen non sembrava vero che finalmente lui l'avesse cercata, preparò il cappuccino e corse da ...
    ... lui.
    
    Fabio le aprì la porta del negozio e poi la chiuse a chiave.
    
    -Vieni andiamo di là- le disse accompagnandola nel retro del negozio, che scoprì essere uno spazio ampio quasi quanto il locale principale, arredato in modo essenziale con una scrivania , un grosso divano in pelle nera e un armadio che fungeva da archivio.
    
    Carmen gli buttò le braccia al collo
    
    -Oh mio dio pensavo che non ti avrei più rivisto, quanto ti voglio!
    
    -Calmati e non starmi addosso- disse lui allontanandola
    
    Carmen era imbarazzata e confusa, non capiva, forse voleva veramente solo un cappuccino?
    
    -Dimmi una cosa- disse lui slacciandosi i pantaloni- te lo sei sognata in questi giorni? Avevi paura di non rivederlo più?
    
    Lei impallidì.
    
    -Ma..ma a me mancavi tu..io voglio te non lui...cioè anche..- si sentiva una cretina.
    
    -Senti Carmen parliamoci chiaro- disse lui freddo- secondo te potrei perdere tempo in una storia con una come te?
    
    Non riusciva a spiaccicare una parola
    
    -Rispondo io per te. No.- continuò Fabio- però ho decisamente bisogno di una Svuotacazzi che venga qui a distendermi i nervi quando serve, e se sarai brava potrai starmi vicino, e ogni tanto qualche colpo potrei dartelo.
    
    -Svuota...cazzi?- riuscì solo a dire
    
    -Esatto, Svuotacazzi. Adesso vieni qui e comincia il lavoro!
    
    Carmen restò a guardarlo mentre seduto sul divano si strofinava quell'enorme cazzo che finalmente poteva vedere in tutta la sua erezione . Poi fece la sua scelta.
    
    Si mise in ginocchio in ...