1. La villa sul lago


    Data: 15/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Topola

    ... si tirò i capezzoli sentendoli diventare duri tra le dita e poi si sfilò il perizoma che si era bagnato all'istante. Si ricompose, ritornò in sala e offrì loro da bere prendendo delle bibite ghiacciate dal frigo. Camminando stringeva le cosce e sentiva un fiume di umori colare, le tette ora libere svettavano con quei capezzoli turgidi e gli uomini ci incollarono gli occhi sopra mentre lei volutamente si chinava a porgere da bere.
    
    Si accomodò sul divano accanto al suo ex compagno e invece di accavallare le gambe, le tenne sfacciatamente aperte per offrire una visione celestiale a John che era seduto sulla poltrona di fronte.
    
    La gonna non la copriva più ed essendo senza slip metteva in mostra la sua fica carnosa.
    
    Il ragazzo americano sentiva il profumo di fregna e non potè più resistere, si avvicinò e cominciò ad accarezzarle le cosce velate dalle calze risalendo fino alla pelle nuda. Si tuffò con tutta la faccia in mezzo alle sue gambe e iniziò a leccarla con voluttà. Succhiava il clitoride turgido, slinguava dentro le labbra carnose e la penetrava con potenti colpi di lingua fin dentro la vagina.
    
    Lucy con le cosce aperte gemeva di piacere come una vacca in calore e quando lui le ficcò dentro due dita, fottendola con veemenza mentre continuava a leccare il clitoride, godette in maniera esplosiva tremando per il forte piacere e inondando di nettare il viso del ragazzo.
    
    Lorenzo il proprietario non credeva ai suoi occhi e non si fece pregare per scopare con quella ...
    ... gran gnocca, che aveva sempre desiderato. Tirò fuori l'uccello e glielo mise in bocca: tenendola per i capelli la spingeva fortissimo in giù per metterle tutto il cazzo in gola e lei lo pompava sempre più velocemente con il ritmo che lui le impartiva premendole la testa.
    
    - Ho sempre pensato che fossi una troia - le ansimò - prendine due insieme e facci godere come maiali.... e così Lucy tenendo in mano il cazzo di Lorenzo si avvicinò alla patta di John. Gliela aprì e gli tirò fuori il magnifico uccello già bello duro.
    
    Con la mano destra segava uno, con la sinistra reggeva le palle dell'altro succhiandone il cazzo prima sulla cappella e poi giù giù lungo l'asta per prenderlo in bocca tutto...e si alternava senza scontentare nessuno dei due, facendoli godere e mugolare a voce alta.
    
    Intanto quattro mani frenetiche la palpeggiavano ovunque, strizzando violentemente le tette e frugando avidamente nella fica. Gonna e giacca finirono ben presto per terra e anche lei ci finì, inginocchiata in mezzo ai due: la donna di classe non c'era più.... ora era solo una gran puttana con due cazzi in bocca!!!
    
    Con un ritmo forsennato li ingoiava, li leccava lappandogli anche le palle e il buchetto del culo; era in estasi completa, aveva perso il controllo di sè ed era talmente eccitata che aveva voglia di fare le cose più zozze del mondo.
    
    Si sentì sollevare da braccia forti, che la condussero in camera e la gettarono quasi di peso sul letto. John le si inginocchiò sopra il viso e ...