1. A caccia! (3)


    Data: 18/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    ... porcellina.
    
    D’improvviso, mi sento vibrare. Mi giro a destra e a sinistra: non vedo più Pino. Mi volto completamente e lo sorprendo in groppa a Filippo che si struscia la sua mazza rinvigorita contro le chiappe e la schiena. Lo limona come una gatta in calore e lo fa eccitare nuovamente. Si solleva un po’ di più e poi si infila la cima del cazzo nel solco. Fa forza e quella gli sbraga l’anellino.
    
    “Ah!”, fa il biondino, che emette un gridolino di stupore nel momento in cui quell’enorme albicocca gli trapassa il buco del culo. Alza lo sguardo verso di me e sibila: “E’ enorme!”, ma non smette di premere verso il basso per impalarsi sempre più su quella spranga di carne. A mano a mano che scende, il suo corpicino trema e i suoi occhi si sgranano. Si aggrappa alle spalle di Filippo e scivola giù, sempre più giù, finché le sue natiche toccano il ventre dello stallone.
    
    “Ce l’hai tutto, stronzetta!”, gli fa lui.
    
    “Sì… tutto…! Non so dove mi arrivi, ma ce l’ho tutto!”, ansima il mio amichetto, che subito comincia a rimbalzare e a farsi fottere da quella nerchia favolosa. Sta facendo tutto da solo, perché Filippo è appoggiato sulle mani, leggermente reclinato indietro e si gode le attenzioni della troietta.
    
    “E’ grosso, eh? Ti piace?”, gli chiede.
    
    “S… sì! E’ grossissimo!”, geme Pino, che via via aumenta il ritmo facendo forza sulle gambe. La testa, invece, gli dondola in ogni direzione, spinta dall’ebbrezza del crescente godimento.
    
    Poi, in un attimo cambia tutto: ...
    ... lo stallone gli cinge la vita, si alza caricandosi anche il peso di Pino e si gira. Lascia andare il mio amico sul letto e gli si sdraia sopra. Inizia a pomiciarlo come un porco, mentre vedo ii suoi lombari contrarsi nell’atto di fotterlo.
    
    “AAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHH!!!”, sento urlare dall’altra stanza. Torno a guardare lo spettacolo e vedo che il cazzo di Tony ha ceduto il posto a quello di Knut dentro le viscere della Venere nera. Come al solito, il tedesco non si risparmia e, sistematosi bene tra le cosce della vacca, la scopa con dei colpi ben assestati e frequenti. La troia gli mette le mani sulla pancia come se volesse spingerlo via, ma è un gesto di riflesso che non vuole dire nulla. In realtà, l’apertura delle gambe rivela la sua voglia di cazzo e Knut non si fa certo pregare. La puttanella si limita ad emettere degli urletti ad ogni percossa, visto che la sua bocca è sempre piena della mazza di Paolo o di quella di Enrico.
    
    Tony, invece, è dietro Knut e si masturba per tenersi in tiro. Mi accorgo dell’occhiata che lancia al suo compare e capisco che cosa ha in mente. Si avvicina a Knut e gli sussurra qualcosa all’orecchio. Il tedesco sottrae la sua verga alla troia con uno strattone e si fa da parte. Quella si contorce per il dolore provocato dal gesto violento del mio amico, ma subito viene afferrata da Paolo che la mette in ginocchio. Lui si sdraia sul letto e si tiene il cazzo bello dritto verso l’alto. La puttanella gli si siede sopra e quello gli sparisce in ...