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92 - al bagno turco 2 - lui
Data: 19/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: IlBaroneRosso
... piaceva in tuta, ma nuda era molto meglio, sembrava soda da tutte le parti, profumava di buono. La guardò, gli piaceva proprio, chissà se . . . Le mise una mano sulla gamba vicina e cominciò a salire carezzandola lievemente. Lei gli bloccò la mano e si allontanò, quel poco che poteva, accostandosi a Ciccio. Scambiarono qualche parola, la bellafica e Ciccio, e dopo un paio di minuti si alzarono e se ne andarono nella zona buia, nel chiavatoio. Hai capito? pensava Andrea. Con la sua aria distinta e per bene, il capello grigio ben pettinato, l'atteggiamento da capo-filiale-di-banca-in-pensione, a certe donne piaceva più lui, chiaramente di mezz’età, che un ragazzo ben fatto, alto, atletico, spalluto, e anche bello di faccia. Va a gusti, alcune come la Roxi - ai tempi belli - preferivano il giovinotto giovane e prestante e resistente e cazzuto e di bella presenza, altre invece preferivano il tipo maturo, distinto, anche se tutto sommato ben messo, come Ciccio. Che ci vuoi fare? Magari dopo faccio un giro da quelle parti, pensava. Ciccio non regge più di una mezz'ora di sesso, alla sua età. Se posso dargli il cambio, oppure se la signora gradisce un giro a tre, magari si può provare. Mentre si avvicinava alla zona buia, i contorni delle due figure si vedevano meglio. Stavano facendo sesso, lei seduta sulle ginocchia di lui, lo stava baciando sulla bocca e gli titillava un capezzolo. Ciccio aveva in mano una tetta, una bella tetta soda ...
... della sconosciuta e la maneggiava e strizzava e baciava e se ne cacciava in bocca quanto riusciva a farci entrare; poi passava all'altra. E con la mano libera la sollevava un poco, aiutato da lei che si alzava appena appena, sollevandosi sui piedi, e si lasciava cadere. Nessun dubbio, anche se non poteva vedere da dietro i particolari: la bella sconosciuta si era impalata sul cazzo di Ciccio e, a quanto sembrava, si trovava proprio bene con l'affare di lui dentro. Andrea si avvicinò di più, ora si trovava alle spalle di lei. Da vicino, anche senza luce, si vedeva benissimo, lei era proprio una bella fica, meno alta, meno longilinea della sua ex Roxi, ma più carnosa e gustosa da acchiappare e palpare, non solo sulle tette e sulle chiappe, ma anche sui fianchi dolci. Senza pensarci troppo allungò la mano destra sulla chiappa di lei per toccarla e palparla, stringendola appena appena. Il gesto di Ciccio fu chiarissimo: con la mano e l'indice puntato che girava gli diceva di aspettare un poco, di aspettare un giro. Andrea obbedì, non era il caso di rompere le scatole a Ciccio, magari dopo sarebbe toccato proprio a lui sostituirlo. Si allontanò nell'ombra. Abbastanza lontano da non vedere altro che ombre scure, nell’umidità del bagno turco; abbastanza lontano da non farsi vedere. Ma non troppo lontano da non sentire sospiri, parole e versi a bassa voce. E grida soffocate, quando era venuta lei. Più forti ancora, quando era venuto Ciccio. Poi si ...