-
Menatplay: ettore
Data: 21/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: honeybear
Ciao a tutti! Vi regalo un'infilata di racconti (4 per la precisione) che preludono all'ultimo capitolo della saga! Come sempre graditi commenti di ogni tipo! Buona lettura e (mi auguro) buon divertimento! Sempre Vostro HB Uff… Dopo l’exploit iniziale, dopo tutto quel sesso selvaggio, siamo tornati ad una situazione di calma piattissima!!!! Risolti i problemi tecnici, i lavori del meeting si sono susseguiti con la noiosa regolarità tipica di questi eventi. A nulla sono valsi i tentativi di scambiare languide occhiate con i più arrapanti e disponibili rappresentanti dell’universo maschile presenti in sala, o nelle toilettes dell’albergo. A nulla sono valsi i tentativi di ri-sedurre (o farmi ri-sedurre da) Federico. Costantemente blindato dal suo Presidente, Roberto, era diventato pressoché inaccessibile. Passavo le mie serate solo soletto, sperando che qualche buonanima, rispondesse agli annunci pubblicati sui vari siti… Anche su quel fronte, il deserto! Cazzo! Ai miei occhi, il mondo si era improvvisamente popolato di eterosessuali perbenisti… E di gay che andavano a letto con le galline (non nel senso delle ragazze)!!!! Così, arriva mestamente il giorno della partenza! “Se le fa piacere, l’accompagno io alla stazione” propone Roberto puntandomi ancora una volta addosso i suoi occhiacci azzurrissimi (e facendomi regolarmente sentire nudo davanti a lui… Magari!!). Tentenno: “Ho già il taxi prenotato…” “Oh, se il problema è tutto qui! ...
... Ettore – e fa un cenno all’aitante chauffeur pelato in completo scuro – provvedi a chiamare l’agenzia di taxi e a comunicare la disdetta di chiamata, grazie!” “Certamente signore…” e con un lieve sorriso si allontana parlando al cellulare. “È deciso, allora! Appuntamento domattina intorno alle 9.00 nel garage dell’hotel. Alla mia macchina è stato assegnato il posto 35M. Troverà certamente Ettore ad aspettarla, qualora io fossi in ritardo…” “Siamo intesi!” rispondo in un soffio. Fatico a credere a due cose: la velocità con cui ho detto di sì all’ennesimo sconosciuto (ma poi mi ricordo che in effetti sono una ragazza facile… Facilissima!!) e la potenziale botta di culo (ahimé solo lavorativa) capitatami! È oltremodo improbabile (anzi praticamente certo) che non farò sesso con quest’affascinante uomo brizzolato (sigh…). Ma forse, potrebbe essere la volta buona che la mia carriera lavorativa subisca un’impennata: già mi vedo a prendere accordi per definire la mia posizione in seno alla Società da lui presieduta E la posizione potrebbe passare dal seno ad una successiva pecorina! L’ultima, è una stanca replica delle precedenti giornate: l’eccitazione per la mia presunta ascesa lavorativa scema velocissimamente… È offuscata dalla mia insaziabile, irrefrenabile, irresistibile voglia di cazzo. Puntualmente, rigorosamente, regolarmente castrata!! Aspetto invano nella zona bar dell’hotel che il maturo e corpulento inglese con cui ho avuto un intenso gioco di sguardi ...