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Si comincia da piccoli [pt. 4]
Data: 21/06/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: alchest
... culo solo tu e Robi lo prendete" disse Teo "Tua madre lo prende nel culo" gli rispose Robi. "Va beh a te che piace allora?" mi chiese Teo. "Boh un sacco di cose.. Vorrei provare anch'io una cosa a tre, o anche di più.. Le maschere da wrestling mi piacciono un sacco.." Si misero a ridere, quasi increduli nel sentir dire da me, che fino a quel momento non avevo mai parlato delle mie perversioni, che fantasticavo su qualcosa oltre ad un'ordinaria scopata. "Come cazzo fai a sapere che ti piacciono le maschere da wrestling?" mi chiese Teo "Ma poi perché?" aggiunse Robi. "Ho visto un porno una volta, con questi ragazzi bonissimi, dotati palestrati... che si scopavano due tipe... Penso sia il fatto che non so chi c'è sotto la maschera!" "Il titolo del film?" "Sack the wetback, o una roba simile" "Ma guarda te che perverso il ragazzino!" disse Teo. Continuammo il discorso fino a notte fonda. La settimana dopo andammo ad una serata gay, era il mio compleanno, i ragazzi conoscevano i proprietari e riuscirono ad avere la sala del privee tutta per noi. Eravamo noi otto, come sempre, ma quella sera non eravamo ubriachi come al solito. I ragazzi giravano canne ma non le fumavano, dicendo che le avremo tenute per il momento giusto. Erano le 3, le ragazze erano stanche morte, quindi ci salutarono lasciandoci soli tra noi ragazzi. Il proprietario ci portò una bottiglia di spumante, per farmi gli auguri di buon compleanno. Teo lo ringraziò, prese la bottiglia scuotendola e la aprì ...
... lavandomi in pieno. "Stronzo! Alcol sprecato, dai qui!" E mi attaccai alla bottiglia bevendo a pieni sorsi. "Vatti a sciacquare sennò poi puzzi!" mi disse Christian. E così feci, andando al bagno del privee. Mentre mi sciacquavo ridevo come uno scemo, pensando a quanto mi stessi divertendo in loro compagnia. Pussarono alla porta, e io aprii. Appena aperta, vidi un ragazzo canotta bianca, jeans azzurro e maschera da wrestling blu. Pensai 'No questo è uno scherzo.. O un sogno'. Entrò nel bagno prendendomi per il collo e spingendomi verso il muro. Lasciò lo spazio per entrare ad altri tre ragazzi, anche loro mascherati e in canotta. Pensai subito che fossero quei quattro scemi dei miei amici, ma avevano abiti diversi. Il ragazzo con la maschera blu si slacciò la cinta e sbottonò il jeans lasciandolo aperto. Si mise dietro di me, tenendomi i polsi in alto e dando la possibilità agli altri tre di mettermi le mani dove volessero. Mi sfilarono la maglia, aprirono pantaloni e mi misero due dita nel culo a brucio, senza sputare e senza farsi strada pian piano. Dritti nel culo.. Un male cane. Il ragazzo dietro tirò fuori il cazzo, puntandomelo sulla mutanda, mentre gli altri tre cominciarono a toccarsi il pacco. Uno di loro mi si avvicinò all'orecchio e mi disse "Sei pronto?" non fu molto che riconobbi la voce di Teo: erano loro. Feci un cenno con la testa e piegai le gambe, il ragazzo dietro di me mi fece abbassare e sfoderarono i loro tre piselli: grossi, venosi, svettavano ...