1. Il filo di L - La corsa


    Data: 21/06/2020, Categorie: Etero Autore: Alba6990

    ... La voglia la stava consumando. Quello strappo della tuta è stato come il colpo di pistola per dare il via. Il suo braccio è come governato da una forza esterna, mentre abbassa con frenesia i boxer del suo amante. L’erezione scatta fuori con la stessa potenza di una molla tirata al massimo e le finisce sulla mano. Il testimone della staffetta. Duro, caldo, pulsante. Le dita lo circondano, mentre lo fa accomodare dentro di lei. Una sensazione di riempimento, di piacere, la pervade come una scossa elettrica. Giulia comincia un frenetico su e giù. Non si permette di fermarsi, di rallentare, di sedersi comoda. È già in corsa, non vuole perdere il ritmo. Il suo obbiettivo è il nastro azzurro dell’orgasmo, con con il cazzo di Nicola. Il suo desiderio è rabbioso, folle, sembra impazzita. Afferra con una mano il suo scroto e preme, come se volesse spremere lo sperma attraverso quell’azione. Nicola sembra gradire molto il trattamento: chiude gli occhi, lancia un gemito e reclina la testa all’indietro, in preda al piacere. A quel punto, scatta anche in lui qualcosa. — - NICOLA - — Come cazzo fa a sapere che gli piace farsi toccare, anzi, quasi schiacciare i coglioni? Questa ragazza ha un sesto senso. È un’amazzone che si muove senza freno su di lui, che danza sul suo palo di carne. Nicola non se l’aspettava proprio! Immaginava che fosse una bomba del sesso, ma non immaginava un’esplosione nucleare! E anche per lui, esplode lo sparo del via. La ribalta sul divano come un lottatore di ...
    ... Wrestling, senza grazia o delicatezza. Giulia si lascia strapazzare come più gli piace, ormai è totalmente sconvolta. La gambe di lei finiscono sulle sue spalle, figa e culo sono rivolti quasi verso l’alto e lui incombe su di lei. La penetra di nuovo, con impeto e violenza. Lo schiocco delle sue palle sulla sua carne è forte, quasi quanto delle mani che applaudono in una standing ovation. I gemiti di lei diventano urla, il divano si sposta di qualche centimetro in piccoli lamenti dettati dall’attrito contro il pavimento. Ormai entrambi hanno perso il conto di quante volte sia venuta. O forse è un unico orgasmo continuo. Entrambi sono sudati, i muscoli fanno quasi male, ma l’eccitazione sovrasta qualsiasi dolore. Ma sono entrambi vicini alla fine. Sono gli ultimi metri prima di tagliare il nastro del traguardo. Nicola aumenta le pompate, la violenza dei colpi. Una smorfia di piacere, mentre i muscoli si tendono tutti in un unico colpo. E poi un ruggito di sollievo, di piacere, un’esplosione mentale mentre lo sperma schizza bollente e forte dentro di lei. — - GIULIA - — In questa posizione, sente una stimolazione pazzesca. Il glande di lui colpisce le pareti dell’utero come un ariete. Il sangue è affluito da tutte le parti tranne che nel cervello. Non riesce ad elaborare alcun pensiero, solo il piacere e il desiderio di sentirlo schizzare dentro di lei. La sua vista è ormai a pallini colorati, forse sta per svenire. Ma i colpi di minchia non le danno tregua. Con lo sguardo lo ...