1. Momenti 2...


    Data: 23/06/2020, Categorie: Etero Autore: abeba

    ... altro che pensare a te.”
    
    Allora sentii le sue dita cominciare a cercare il mio piacere tra le mie cosce. E io sussultavo e gemevo, cercando di non fare troppo rumore.
    
    Mentre lei era lì, dentro di me, sentii dei passi provenire dal corridoio. “Carmen…Carmen...” Il suo ragazzo entrò nella stanza completamente nudo, mentre si toccava il cazzo, eccitato. “Volete divertirmi senza di me?”
    
    Allora Adele tornò a sussurrarmi all’orecchio: “Vuoi giocare eh...vuoi fare la porca con noi, dimmi la verità.” “Si lo voglio…” dissi. “Allora devi soddisfare le voglie di Ale.” Annuì, ignara di ciò che sarebbe successo. Ale mi rivoltò, mi prese per i fianchi, facendomi alzare il culo. Ero a pecorina sopra il letto e già mi aspettavo di sentire il suo pene dentro la mia vagina. Invece, sentii che mi stava penetrando il culo. Mi stava scopando l’ano ed io per continuare la storia iniziai a fare finta di sentire dolore, quindi gridai un po…ma lui se ne accorse perché mi disse:” Dai non fare storie che si sente bene quanto è largo il tuo buco…chissà quanti ne hai presi”. Carmen intanto mi teneva la testa tra le mani. “Ssssh, ssssh.
    
    Ale si infilava sempre più in profondità dentro di me. Ansimava e gemeva e alla fine venne dentro il mio culo. Estrasse il suo pene, soddisfatto e mi disse: “Adesso sdraiati, dai.” Mi sdraiai a pancia in su e la bocca di Ale cominciò a leccarmi senza sosta. Sembrava affamato. Carmen, si mise a cavalcioni sopra la mia bocca. “Leccami, devi leccarmi! ...
    ... Leccami!” esclamò, completamente fuori di sé. Raggiungemmo il piacere insieme. Ale se ne andò nella sua camera e io e Carmen rimanemmo nel mio letto abbracciate. Lei si addormentò e io rimasi sveglia pensando che avevo voglia di lei e invece dovevo soddisfare le voglie del suo ragazzo. Che fare? Quando mi svegliai eravamo ancora abbracciate… fui felice. Cominciai a baciarle i seni, accarezzarle il ventre e l’interno delle cosce. Il suo culo bello e sodo mi appariva come un mandolino…la toccavo e sapevo che ormai era sveglia. Faceva finta di nulla! Allora iniziai a strizzargli i capezzoli…lei aprì gli occhi e mi sorrise. Poi iniziai a leccargli la figa e a farla godere…al suo orgasmo le parti si invertirono e fu lei a succhiarmi la figa. Ero talmente presa ed eccitata che non mi accorsi di Ale e Beatriz che ci stavano osservando. Ale con una telecamera ci stava riprendendo e Beatriz, anche lei eccitata, aveva il suo cazzo in mano mentre con l’altra mano si masturbava il suo.
    
    Quando mi accorsi di loro…mi venne da ridere e corsi subito ad abbracciare Beatriz..la quale mi disse che non avevo perso tempo nel farmi conoscere. Io le dissi che l’occasione fa l’uomo ladro. Allora parlando un po mi resi conto che anche loro avevano recitato la commedia in quanto sapevano bene che donna ero. Beatriz gli aveva già detto di me e delle mie avventure già molto tempo prima. Finimmo per ridere e andammo tutti a fare colazione al bar in spiaggia.
    
    Quei giorni con Beatriz e i due giovani amici ...
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