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Momenti 2...
Data: 23/06/2020, Categorie: Etero Autore: abeba
... non posso cambiare adesso.” “ Non preoccuparti, ho già pensato tutto io…invece che andare in toscana andiamo da una coppia mia amica in liguria. Cosi non dobbiamo nemmeno pagare l’hotel…hanno un alloggio al mare e vivono li da 2 anni. Mi hanno sempre invitato a raggiungerli, ma non sono mai andata per cui le ho telefonato e all’ennesimo invito ho preso la palla al balzo. Gli ho detto che dovevo partire per una vacanza con te (tra l’altro ti volevano già conoscere da un po) e quindi, se non era un disturbo per loro, saresti venuta anche tu. Loro mi dissero che sarebbe stato un piacere conoscerti per cui ci siamo messi d’accordo. Sapendo che io avevo l’impegno di mio padre e che tu avresti fatto meno giorni di vacanze gli ho chiesto anche se tu potevi raggiungerli 3/4 giorni prima in modo da non farti perdere parte delle vacanze. Loro mi risposero che non c’era alcun problema…per cui tu puoi partire ed io ti raggiungo. Sono due cari amici...vedrai!” Le risposi: “…li ringrazio ma sai…non li conosco e andare…”, lei subito mi interruppe…non preoccuparti, vedrai che non ti sentirai in imbarazzo. Sono molto alla buona”…e cosi continuò a spiegarmi chi erano e come li aveva conosciuti. Mi convinse… cosi il sabato mattina partii da sola verso il mare, in treno, sperando di rivedere Beatriz al più presto. Arrivata a destinazione con il trolley in mano mi diressi fuori dalla stazione…avevo l’indirizzo per cui dovevo cercare un taxi. Invece come per magia ecco apparirmi ...
... all’improvviso una giovane coppia sorridente che mi disse: “Sei Amallia vero” …io annuì. E continuarono: “Siamo Carmen e Alessandro, amici di Beatriz, ci ha detto che saresti arrivata più o meno a quest’ora e dalle sue indicazioni non abbiamo potuto sbagliare persona”. Cosi Alessandro mi prese il trolley e in auto mi portarono a casa loro. Si trattava di un appartamento di quattro vani, da poco ristrutturato. C’era un bel soggiorno con salottino, una stanza padronale (la loro) e un’altra camera matrimoniale (che era destinata a me), una stanzetta piccola era adibita a un po di tutto….stireria, armadio a vista, palestra, ecc…naturalmente un bagno piuttosto spazioso, ma solo uno per tutti. L’appartamento era all’ultimo piano di una palazzina moderna, situata in una zona piuttosto periferica e tranquilla. Carmen era una ragazza alta, bionda e dal fisico slanciato. Una bella donna e mi accolse in casa con un sorriso caloroso. Mi mostrò la casa che tra l’altro era pulita e anche se con un arredamento un po spartano offriva la sensazione di un comfort particolare impreziosita com’era da oggetti e suppellettili artistici. Anche i quadri appesi alle pareti o appoggiati a muri avevano soggetti molto particolari ed interessanti. Mi colpi subito il ritratto di un nudo di donna che assomigliava decisamente a Carmen. Per ultimo mi fecero vedere il terrazzo verandato che era in pratica lo studio di Alessandro. Ale, l’ho saputo in quel momento, è un pittore e si guadagna da vivere vendendo quadri in ...