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L'occasione di Alberto
Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: mimma_goose
... dura fra le mie gambe. Per un attimo ci guardiamo.- Lo ripeto. Sei bellissima - e si tuffa sulla mia bocca, le nostre lingue si accarezzano con passione.Gemiamo entrambi per quel contatto. Sento la sua lingua calda, come fosse diversa dalle altre. Comincia a muoversi affannosamente come per scoparmi e gemo scompostamente. Preme bene l'asta dura contro di me.- Oh Elena� Adesso ti scopo� ti fecondo col mio seme�- Oh sì, lo voglio sì! Voglio sentire il tuo seme dentro di me�Non so se stia giocando, ma potrebbe veramente fecondarmi� l'inebriamento della situazione ed il suo profumo mi portano come in un'altra dimensione.Posa le mani sui miei fianchi, bacia il mio ventre e passa la lingua dall'inizio del mio boschetto fino all'ombelico. Fra poco il suo cazzo pulserà lì dentro, allagandomi col suo seme fecondo� come ha già fatto ieri.Con la lingua mi lecca dalla base del collo fin su in cima, per poi proseguire sul mento e mi lecca avidamente le labbra. Estraggo la lingua ed insegue la mia fino che le lingue si rapiscono e sprofondano dentro di me in un bacio passionale come non mai�- è magnifico quello che mi fai - e comincio a gemere.Ci giriamo. Mi mette a cavalcioni sopra la sua pancia. Il cazzo sfiora la mia fica, come a chiedere il permesso di entrare. Mi attira verso di se e prende a leccarmi le tette gonfie e turgide. I capezzoli sono come caramelle, duri e morbidi insieme. Riesce a stento a mettere in bocca metà del seno, succhiandolo a lungo, desiderandolo pieno di ...
... latte che lo nutre, schiacciando il capezzolo contro il palato, mungendolo. Con voracità passa da una tetta altra.Il cazzo si assesta fra le labbra morbide del mio sesso. Le carnose ali brune avvolgono la cappella semiscoperta e si spinge un poco dentro di me.Si sposta sopra di me, mi apre le gambe e dirige il cazzo tra le grandi labbra. La fica è già bagnatissima, gronda di umori e sarà facile entrare in me; lo posiziona all'ingresso della vagina e comincia a spingere con più decisione.- Non ti faccio male, vero?Faccio segno di no con la testa, quindi spinge il cazzo risalendo di un paio di centimetri, sento le pareti vaginali scorrere sul suo cazzo.Devo fare delle smorfie perché si ferma. Forse la mia fica non si è ancora adeguata al suo grosso cazzo, sebbene ieri mi sia già venuto dentro parecchie volte. Quando è a metà percorso, da un colpo di reni e affonda in me. Sobbalzo quando la punta del cazzo tocca la cervice uterina. Rimane fermo qualche secondo poi riprende a spingere.- Sei ancora piacevolmente stretta, che quasi fai male anche a me.Però riesce ad infilare dentro tutti quei 21 cm di cazzo.Il glande si scopre completamente e con un ruggito di piacere, Alberto scivola fino in fondo nella vagina zuppa di nettare fertile.Muove il cazzo dentro di me ed io chiudo gli occhi, mi mordicchio le labbra mentre il suo movimento comincia a essere più ampio e profondo. Il suo respiro, anzi i nostri sospiri sono pieni di piacere e di estasi, ogni volta che il ...