1. L'occasione di Alberto


    Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: mimma_goose

    L'occasione di AlbertoApro gli occhi: dunque &egrave stato solo un sogno! In un primo momento respiro sollevata, poi un�acuta malinconia mi attanaglia. Resto sospesa nel dormiveglia ripensando a quanto &egrave accaduto nel sonno. Riporto alla mente i momenti salienti: l'incontro, il rapporto consumato in fretta, il piacere che ho provato, la disillusione della realtà. Mi guardo attorno nella camera: sono sola. La figlia in montagna coi nonni, il marito al lavoro. Starà via tutto il giorno. E' andato in una filiale lontana. Ho una giornata intera per me. Mi stiro soddisfatta e rimango sdraiata a pensare.Sono sposata da quattro anni ed i rapporti con mio marito, dopo i primi tempi burrascosi, sono sfociati in un monotono menage. Delle difficoltà del mio compagno mi sono accorta la prima sera di nozze. Mi ero immaginata una notte piacevole ma purtroppo &egrave stata una grossa delusione. Mio marito appena mi aveva penetrata, procurandomi un certo dolore, dopo pochi istanti aveva avuto l'eiaculazione. Si era reso conto della mia insoddisfazione velata ed aveva cercato di alleviare il mio desiderio con le solite carezze del fidanzamento, titillandomi il clitoride fino a portarmi ad un orgasmo, poi si era addormentato. Il mattino dopo e per due giorni mi aveva nuovamente penetrata con gli stessi scarsi risultati della prima volta.Avevo finto di essere soddisfatta ma non ho potuto non provare un senso di frustrazione. Ricordavo i discorsi delle operaie dove avevo lavorato, che si ...
    ... vantavano delle performance dei loro uomini. Rapporti di venti, trenta minuti, più volte anche al giorno, con appagamento completo delle loro compagne. Non pretendevo di avere uno stallone ma un uomo normale sì. Ed invece mi era capitato quello. Sì, certo facevamo sesso, ma� Ho riversato tutta la mia frustrazione tenendo pulita la casa.Questa mattina ho voglia di spassarsela un po'. Decido di andare al centro commerciale. Desidero acquistare un paio di scarpe. Mi alzo e faccio un lungo bagno rilassante. Esco dalla vasca e mi guardo allo specchio. La maternità mi ha appesantito un poco la linea ma mi ha dato in compenso un aspetto più sensuale. Il petto &egrave abbondante ed ancora abbastanza sostenuto, i fianchi larghi e l'addome leggermente pronunciato. Mi giro più volte e mi ritengo soddisfatta. Mi asciugo indugiando sulle parti intime, in ricordo del sogno poi mi vesto sobriamente. Per un vezzo di civetteria indosso un body elasticizzato che mi assottiglia la figura. Esco e con la macchina mi dirigo al centro commerciale. Giro pigramente fra i negozi comprando diversi articoli. Appena uscita dal centro commerciale, mi sento chiamare.Mi volto e vedo un bell'uomo più o meno della mia età, con i capelli leggermente brizzolati, alto, abbronzato, che mi sorride avvicinandosi. Mi faccio schermo con la mano per metterlo a fuoco ma sul momento non lo riconosco. Questi intuisce il suo imbarazzo e scoppia in una risata piacevole- Come, non mi riconosci? Sono tanto cambiato? Sono ...
«1234...29»