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L'occasione di Alberto
Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: mimma_goose
... la chiamata.- Pronto? Sono Elena, buongiorno. Volevo solo avvisarla che Gianni è morto. Si è� si è tolto la vita� no si è buttato dalle scale di emergenza� Non si preoccupi per me. Non rimarrò sola. Vado da un amico, poi. Senta qui c'è il maresciallo Paolo Luciani che vuole parlarle.Gli passo il telefono. Parlano per un po'� lo ha sentito� come ha saputo della vicenda� cose del genere. Poi mi ripassa il telefono.- Mi dia il suo numero di telefono, così se ho bisogno di contattarla la trovo subito. Le farò sapere al più presto quando potrà avere il corpo di suo marito per il funerale. Condoglianze.E se ne vanno.Avviso anche l'ufficio di Gianni. Per il momento dico loro che è malato.Prendo un borsone, ci metto dentro biancheria e vestiti per una settimana e vado da Alberto.Come ieri mi accoglie in un abbraccio stritolante.- Va a stenderti per un po', uhm? Poi ti raggiungo anche io.- Grazie�Mi spoglio e mi infilo a letto. Il seno mi fa male tanto è gonfio, ma non mi interessa più di tanto.Quando arriva Alberto, si accorge del mio stato. Si spoglia e si sdraia accanto a me. Avvicina la bocca al capezzolo e inizia a ciucciare. Fa la stessa cosa con l'altro, fino a svuotarli completamente. Poi mi viene sopra, allargo le gambe e lui entra in me. Si muove con estrema lentezza. Un lento massaggio che mi culla. è così lento che non mi viene neanche il fiato corto.- Vuoi che continui o esco?- No continua, mi piace. Cosa faccio ora? ...
... è morto!- Trasferisciti da me. Con la bambina se vuoi. Vendi l'appartamento e ti tieni i soldi da parte. I suoi vestiti regalali ad una qualche associazione che si occupa di senzatetto. Mi occuperò io di te. Non rimarrai da sola. E poi dobbiamo ancora vedere se c'è mio figlio dentro di te. Quando ti deve venire il ciclo?- Tra una settimana.- Solo un'altra settimana e poi sapremo. Dai, non ti abbattere. è meglio così. è meglio che sia morto prima del processo. Tutta quella pubblicità non avrebbe fatto bene né a te né a tua figlia.Esce da me.- è quello che mi ripeto anche io. Ma è pur sempre il padre di mia figlia e in questi quattro anni, anche se non mi ha mai soddisfatto sessualmente, non ha mai mancato un anniversario, un compleanno. In fondo gli volevo bene. è come se fosse morto un amico.- Usciamo da questa casa, dai. Voglio farti un regalo. Vestiti.Andiamo a Milano. Via Monte Napoleone. Negozio Dior.- Mi vuoi regalare un abito firmato? Ma sei matto?- Assolutamente sì. Sono pazzo di te.Entriamo. Si avvicina una commessa.- Buongiorno. Come posso esserle utile?Guardo lui. Lui sta guardando la commessa.- Salve a lei. Voglio un vestito assolutamente elegante e sexy per lei.- Certamente. Seguitemi.Mi mostra un'infinità di abiti, ma non sono il mio stile. Non mi ci vedo con quegli abiti addosso.- Ma tesoro! Secondo te quando metterei un abito del genere? Non è il mio stile! - gli sussurro.Mentre la commessa è impegnata a trovare ...