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L'occasione di Alberto
Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: mimma_goose
... armato e con un violento pugno atterra l'aggressore. Questi si rialza e si getta su di lui cercando di colpirlo. Alberto si scansa ma non abbastanza. Viene ferito di striscio al braccio. Reagisce con un violento pugno allo stomaco e con un calcio al basso ventre. Il malfattore, vista la piega degli eventi, si rialza a fatica e scappa, mentre anche il personale del ristorante accorre. Vedo Alberto tamponare la scalfittura e prepararsi a riportarmi alla macchina- Aspetta che ti disinfetto - dico avvicinandomi a lui.Alberto mi lascia fare poi, mi guarda negli occhi e mi accarezza i capelli.- Grazie - dice baciandomi sulle labbra.Rimango scioccata: quel contatto mi ha sconvolto. Senza pensarci mi avvicino alle sue labbra e vi appoggio le mie.- Sono io che ti devo ringraziare, per la borsettaMi sento prendere per mano e sussurrare all'orecchio - Vieni andiamo via�Mi lascio trascinare, senza opporre resistenza mentre nella mente si accavallano diversi pensieri contrastanti. Salgo sull'auto pensando sempre a quel bacio che mi sono lasciata scappare. Ma come ho potuto? Eppure una parte di me lo ha desiderato� Squilla un cellulare. Mi rendo conto che è il mio. Meccanicamente rispondo: è mio marito!- Dove sei? Ti ho cercato a casa ma non c'eri? E' successo qualcosa?- No niente, sono andata al supermercato e mi è partita la batteria - cosa devo dire ora? Poi continuo - Per fortuna ci vuole poco e sto aspettando che me la riparino.Mentre dico così avverto la mano di ...
... Alberto appoggiarsi sul mio ginocchio e accarezzarmi la gamba. Ho un brivido.Intanto al telefono - Pronto? Pronto? Ci sei?La mano sale impercettibilmente lungo la coscia e io mi sento svenire. Il contatto mi inebria e mi atterrisce. Riesco a farfugliare - Sono qui, dopo vado a casa�- Allora ciao - risponde la voce e riattacca.Guardo la mano che continua ad accarezzarmi la gamba ma non riesco a muovermi. Dovrei ribellarmi, sono una donna sposata! Già. Una donna sposata. Ripenso ai momenti intimi con mio marito, pieni di espedienti per procurarmi piacere. All'improvviso Alberto rallenta e svolta in una stradina sterrata. Rimango col fiato sospeso. La macchina s'inoltra nel fitto della vegetazione e si ferma in riva ad un piccolo corso d'acqua. Senza parlare, Alberto spegne il motore, si gira verso di me e mi attira a sé.Mi bacia sulle labbra a lungo mentre le sue mani esperte, salgono alla camicetta e la sbottonano lentamente. Uno strano torpore s'impossessa di me, mentre sento una mano inserirsi sotto il tessuto e palparmi il seno. Senza lasciarmi mi sfila la camicetta, mi abbassa la bretella del body mettendo a nudo il seno che fuoriesce finalmente libero. Con le dita mi accarezza il capezzolo con leggeri giri. Sento inturgidirsi il bottoncino sotto il sapiente massaggio ed avverto che fra le cosce s�inumidisce il sesso. Intanto lui ha abbandonato le mie labbra per succhiarmi il capezzolo e titillarlo con la lingua. Si ferma e mi guarda.- Sai che quando ti vedevo passare sognavo ...