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L'occasione di Alberto
Data: 24/06/2020, Categorie: Etero Autore: mimma_goose
... Devo confessarti che a scuola ti avevo notato, ma i miei amici mi dicevano che eri un osso duro, che non davi confidenza a nessuno e allora ho lasciato perdere. Ma adesso che ti rivedo, devo confessare che sei veramente bella. Soprattutto, se mi permetti, la maternità ti ha addolcito la linea e lasciamelo dire sei molto più interessante� è veramente fortunato tuo marito!Faccio una smorfia, come non approvando, poi cerco di cambiare discorso.- E tu cosa fai ora? Ti sei sposato? Vedo che te la passi bene, hai una bella macchina, anche se io non me ne intendo, e porti degli abiti di classe.- Niente di particolare - risponde - ho avuto la fortuna di essere nato in una famiglia benestante. Ho ereditato da mio padre un'azienda, non grande ma che produce buoni prodotti. Non mi lamento, ma quello che mi cruccia è il lato sentimentale. Mi ero sposato con una ragazza che amavo, ma che ho sorpreso a letto con un altro. E' stato terribile! Pensa uno come me che a scuola era considerato uno sciupa femmine fregato da un idraulico� ma comunque è finita. Ci siamo separati quattro mesi fa. Sono ancora un po' sottosopra. Scusami se ti racconto questo ma ho bisogno di sfogarmi. Ti annoio? Ma tu dimmi piuttosto, come te la passi?Rimango in silenzio. Non me la sento di raccontare al primo venuto le mie delusioni, anche se mi è piacevolmente simpatico. Lui vede la mia difficoltà e riprende a parlare.- Eh sì, la vita è molto strana, quando l'occasione ti capita va ...
... presa al volo perché poi non è detto che si ripeta� ma ecco il ristorante.Entriamo. Il locale è grazioso: piccolo e riservato. Sembra adatto per le coppie clandestine. Ci sediamo ed ordiniamo. Intanto lo guardo e lo trovo molto, molto attraente. Comincio a sentirmi strana e mi pento di avere accettato l'invito. Cominciamo a mangiare in silenzio, poi, lui riprende a parlare.- Scusami se ritorno sull'argomento ma ho bisogno di sfogarmi, ti dispiace? Dimmi, sii sincera, se tu fossi mia moglie, mi tradiresti con un altro?Mi muovo a disagio e dico - Scusami ma sono discorsi che non mi piacciono. Non sono abituata a dare giudizi. Penso di avere fatto male ad accettare il tuo invito. Avrei piacere che mi riportassi dall'elettrauto- Certo, certo, scusami se ti ho seccato con i miei discorsi ma�Tace guardando verso la porta. Mi volto e vedo entrare un uomo con un coltello dirigersi verso la cassa. Sto per gridare, quando Alberto mi mette una mano sulla bocca e mi attira a sé. Rimaniamo fermi in attesa degli eventi. Sono terrorizzata: non ho mai assistito dal vivo ad una rapina. Alberto ora mi stringe forte e avverto il profumo che emana dal suo corpo rimanendone un poco stordita.Intanto il malfattore si è avvicinato a noi e puntando il coltello urla - La borsa! Fuori i soldi!Non riesco a muovermi e vedo come in un sogno la mano del malfattore abbrancare la borsetta che tengo sulle ginocchia. E' questione di un attimo.Alberto scatta come una molla, afferra il braccio ...