1. Greta


    Data: 25/06/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: -andreami-

    ... la striscia e tira rapida. Cristina sussulta. Greta soffia sulla parte che rapidamente si arrossa. Poi procede a spalmare ancora, appoggia la striscia, strappa e soffia. Cristina non si lamenta. Ma sento le sue natiche irrigidirsi a ogni strappo.
    
    “Andrea, ce la fai a rilassare Cristina?” mi chiede Greta “Così lavoro meglio”
    
    “Come?”
    
    “Mi sa che sai come farla rilassare” e mi guarda ammiccando.
    
    Non me lo faccio ripetere due volte. Tenendo le natiche dilatate comincio a far passare un dito sul buchetto dietro. Sento subito che Cristina si rilassa. Sento il mio cazzo crescere sempre di più.
    
    “Che bello” sussurra dalla sua posizione scomoda.
    
    Greta continua il suo lavoro. Io massaggio l’ano piano piano. Dalla mia posizione vedo la fica di Cristina sempre più bagnata.
    
    “Fatto” dice a un certo punto Greta “giriamoci ora”
    
    Lascio le natiche di Cristina che si gira. È completamente nuda. La guardo voglioso. Il cazzo sembra voler esplodere.
    
    Cristina si posiziona sul lettino. Apre le cosce in modo che Greta possa lavorare facilmente su di lei. Le labbra gonfie di desiderio. Alla luce dei neon i suoi umori luccicano. È eccitatissima. E lo sono anche io. Guardo Greta. Si mordicchia le labbra. Probabilmente è eccitata anche lei.
    
    “Ricominciamo” dice l’estetista ricomponendosi.
    
    “Cosa devo fare?” farfuglio.
    
    “Tienimi Cristina rilassata” mi suggerisce sorridendo.
    
    Avvicino una mano alla fica bagnata di Cristina. Piano inizio a massaggiarla. Stando attento a non ...
    ... interferire con il lavoro di Greta. L’estetista posiziona le strisce e strappa. Poi soffia sulla parte arrossata. Cristina lancia mugolii di approvazione al mio lavoro di rilassamento.
    
    “Greta, mi farebbe sollievo anche un bacino oltre al soffio” dice Cristina.
    
    “Servizio completo per la signora” le risponde Greta.
    
    Io le guardo ma non capisco. Finché Greta non posiziona l’ennesima striscia. Strappa. Soffia. Avvicina il viso alla fica arrossata e gli da un bacino dove ha appena strappato. Sopra il pube.
    
    La mia eccitazione raggiungo l’apice. Ho il cazzo che mi fa male nei boxer.
    
    La striscia depilatoria successiva viene messa di fianco alle labbra eccitate di Cristina. Il mio dito scivola lento su e giù per il solco della fica. È un lago. Greta strappa. Soffia. Si avvicina e bacia l’inguine. Ho il cuore a mille. Rimane solo una porzione di peluria dall’altra parte della fica. Io e Greta ci scambiamo di posto. Continuo a massaggiare piano, pianissimo. Come inebetito. Greta strappa, soffia ancora. Avvicina il viso. Bacia l’inguine. Poi bacia il mio dito. Non me l’aspettavo. Mi fermo. Greta continua a baciarlo. Poi lo prende in bocca. Lo succhia. Gli sta facendo un pompino. Guardo Cristina. Ci sta fissando. Sorride sorniona.
    
    Greta continua a succhiare il mio dito. Si ferma. Lo toglie dalla bocca. Prende la mia mano nella sua. L’avvicina alla fica bollente di Cristina. Mi appoggia la mano sul pube. La sua sulla mia. Il mio dito medio sulla fessura. Il suo dito medio ...