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La prima volta giorgio ed amar 1976
Data: 01/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: pervpigbs
... costassero Giorgio non lo sapeva, Amar si che lo sapeva, erano tutti ricchi i signori ed i loro figli pure). Così incontrò Amar che stava tagliando un arbusto cresciuto dove non doveva. Amar era senza maglietta e Giorgio era un ragazzino biondo, tanto biondo che sotto il sole estivo era diventato quasi bianco, appena abbronzato, nonostante ormai oltre un mese di mare. Si misero a parlare, Giorgio incuriosito ed Amar eccitato sessualmente, dal caldo, dalla vista di ragazze ricche che si muovevano eleganti ed assolutamente intoccabili, dai sederi dei ragazzini avvolti in jeans che, seguendo la moda di quegli anni erano tanto stretti che per tirar su la cerniera ci si doveva sdraiare. E il signorino Giorgio era bello e pure biondo. Andarono al laghetto, che Amar doveva vedere le pompe dell’acqua, gli raccontò della Tunisia e gli chiese del Nord Italia e se c’era freddo come dicevano. Giorgio si era anche lui tolto la polo col coccodrillino ed esibiva il suo torace senza ombra di peli. Tornarono, attraversando le vigne, le zolle facevano un poco incespicare ed Amar si prese Giorgio a cavalluccio sulle spalle. Amar invitò Giorgio a casa sua, ci arrivarono e si sedettero su una branda, gli offrì da bere e dei biscotti e poi si fece una doccia e tornò in mutande. Giorgio non vedeva l’ora di dare uno sguardo da vicino ad Amar, alla fine non c’era il rischio che si sapesse, si sentiva meno scoperto, era Amar, mica uno zio o un ragazzo che avrebbe dovuto rivedere, ...
... se avesse rifiutato. Amar si toccò, Giorgio non mostrò paura, anzi, Amar lo toccò, gli guidò la mano sul suo pacco, Giorgio iniziò a masturbarlo, Amar, lo baciò sul collo, lo spogliò, si tolse le mutande. Gli guidò la bocca, Giorgio avrebbe voluto ribellarsi, ma non sapeva come, finì col succhiare, Amar gli infilò due dita dentro, lo teneva giù, era intrappolato, sentiva che era lui ad aver causato la situazione, che ora erano fatti suoi. Sentì Amar versargli olio di oliva fra le natiche, ebbe paura, ma cosa succedeva se Amar raccontava in giro che…. No, preferiva non pensarci. Sentì Amar aprirgli le gambe, non voleva, ma al tempo stesso sentiva che stava diventando davvero adulto, insomma, che stava per fare una cosa importante ed inevitabile, che era un frocio, la parola gli risuonava nella testa assieme alla sua erezione che non sembrava andarsene ed era la prova che tutto ciò gli piaceva, che era uno di quelli. Quando Amar gli aprì le gambe, Giorgio, tento di ribellarsi, si divincolò, ma venne sopraffatto, si trovò Amar che gli diceva “ si vedrai che ti piace, lo so che ti piace” ed il suo cazzo stava duro, confermava che Amar aveva ragione, ma no, non voleva essere scopato, quello no… eppure Amar gli piaceva e capiva che gli piaceva perché era maschio. Amar lo teneva sotto, non voleva fermarsi, Giorgio senti un dolore atroce, si sentì aprire il culo, si divincolò, urlò, tanto nessuno sentiva, e poi aveva la mano di Amar sulla bocca, sentiva il tunisino che ...