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Alla scoperta del cazzo parte 2
Data: 01/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: torinobis
... culo......WOW . di nuovo quella sensazione provata in macchina, credevo di avere la figa; senza accorgermene iniziai a spingermi verso di lui, volevo sentire la sua lingua dentro. Poi senza preavviso mi stuprò con due dita. Dolore, ma dopo poco entravano e uscivano per tutta la saliva e iniziavo a desiderare qualcosa di più grosso. Mi tolse le scarpe e le calze...erano sudate, avevo giocato a calcio, ma a lui piaceva perché se le mise in faccia e iniziò a inspirare.....mi disse che ero maschio e lo eccitavo perché ero troia, ma maschio, non come le tante checche che c'erano in giro. Ero il Suo maschio puttana, la Sua troia. Mi prese le piante dei piedi e iniziò a colpirle col cazzo.....Non so perché ma questo mi fece letteralmente impazzire, non ero feticista, non mi piacevano i piedi, ne mi piaceva che me li toccassero, ma il sentire il suo enorme bastone sulla pianta dei piedi mi dava con estrema efficacia il senso di sottomissione nei suoi confronti, mi faceva sentire puttana, davvero puttana, la Sua puttana. Si mise un preservativo e dopo avermelo fatto insalivare per bene e avermi sputato nel culo iniziò a penetrarmi...cazzo era troppo stretto, mi lacerava, un dolore ...
... spaventoso...non riuscivo ad allargarmi....capii che insistendo il dolore avrebbe sopraffatto tt il resto e gli urlai di smettere. Si spostò, aveva capito anche lui che c'erano dei limiti che andavano rispettati. Mi mise un dito in culo e poi mi chiese di succhiarlo, si tolse il preservativo e mi iniziò a scopare la bocca. Mi fotteva la gola come se fosse una figa, senza preoccuparsi di come stessi o se mi piacesse, stava godendo ed era tutto quello che gli ineteressava. Pi si staccò mi disse di mettemri in ginocchio e mi sborrò a fiotti su viso e sul petto. Era venuto. Non mi diede neanche un fazzoletto. Mi disse solo "rivestiti ora e vattene che ho da fare. Io per te non sono nessuno e tu per me non sei nulla. Quando la notte sei in calore, senza avvisare, passi e citofoni. Ogni volta che vieni andremo sempre oltre. Ti ho risparmiato il culo, ma non sarò così clemente la prossima volta" Mi rivestii senza neanche poter passare dal bagno. Me ne andai sporco di sperma, con le palle gonfie e sentendomi davvero umiliato. Corsi in macchina, mi pulii con un fazzoletto e mi diressi verso casa, A metà tragitto mi segai mentre aspettavo un verde, ci misi 10 secondi......ero davvero una troietta..