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Diario sudamericano. Anno del Drago d'Acqua.
Data: 04/07/2020, Categorie: interviste, Autore: Tibet
10 marzo. Ho il cazzo fuori uso!! Temporaneamente!! Vuoi sapere? Ok! Succede che mi fermo per bere un paio di birre e nella baracca ci sono due donne o meglio una donna e una ragazza, la vecchia già deteriorata dall'età e la giovane è strana, capelli rossi su una epidermide ambrata, occhi verdi di un colore assurdo. Un visetto carino, forse un diciotto anni? Ma forse anche no... Comunque vado avanti. Al momento di pagare chiedo se hanno condom, si... li hanno. Ne compro. Una marca mai vista prima, probabilmente cinese. Mentre salgo nella vettura esce la ragazza, mi raggiunge... sorride invitante e chiede se voglio scopare. Lei? Chiedo... Lei... si. Perché no... rispondo, chiedo quanto vuole. Venti dollari. Va bé... non diventerà ricca scopando ma mi da l'aria che lo faccia anche per disposizione genetica. Dove? Dietro c'è una specie di magazzino. Mi va. Si toglie il vestitino liso dai molteplici lavaggi e le mutandine rosa. E' bella... è giovane. Carne liscia e soda, tette con i capezzoli rivolti al cielo. Si... confermo... sarebbe piaciuta anche alla puttana che convive in te. Le avresti leccato la fica in quella stanzetta squallida. Io l'ho fatto. Le avresti leccato il suo buco del culo. Io l'ho fatto. L'avresti scopata con me. Il suo odore e sapore? Afrodisiaci, arrapanti... straordinariamente elementari nella loro essenza. Tieni conto che qui non sanno cosa sia la toeletta intima. Odore animale, di puro sesso ancestrale. Poi... dopo la fica le chiedo il culo. Non l'ha mai ...
... fatto... Ebbene è ora di cominciare, no? Le prometto qualcosa in più... e lei cede facilmente. Quel meraviglioso buco! Il colore scurissimo della mucosa, le natiche lisce e sode! Insomma... ti assicuro un culo meraviglioso! Ora il fatto... i condom erano duri e tutt'altro che sottili, men che meno lubrificati, insomma nella foga dell'inculata... l'ho goduta tantissimo... ho perso un po' la testa e ho sentito... si... del dolore nella penetrazione ma non ci ho badato... e ora ho una escoriazione dolorosa proprio sulla corona, una piaga. Roba passeggera ma mi rende forzatamente casto. Passerà... oh... immagino il tuo sguardo dubbioso. No... non è altro. Non è scolo, ok... dottoressa... il termine medico? Gonorrea? No, non lo è. 11 marzo. Ho incontrato i miei due partner in questa cosa. Nessun problema, sembra. L'autista e guida e il tutto fare, cuoco e monta e smonta le tende. Scrivo appena posso. (continuo a NON scopare, non ti devo pensare altrimenti ho voglia) 13-14-15 marzo. Non so davvero quando potrò collegarmi. Forse domani sera se ne avrò modo, ma intanto ti scrivo... ti manderò tutto assieme e tu leggerai… (forse… non sei costretta!) Ho del tempo… non c’è corrente elettrica se non quella di un generatore puzzolente e scoreggiante, né tanto meno c’è copertura internet! Scrivo fino a scaricare il netbook poi vedrò, ti sono fischiate le orecchie? Dio... se ho sparlato di te! Mi è stato facile sai? Salito nella camionetta mi hanno chiesto che cazzo stavo facendo... perché ...