1. Diario sudamericano. Anno del Drago d'Acqua.


    Data: 04/07/2020, Categorie: interviste, Autore: Tibet

    ... non arrivavo e io ho risposto che stavo scrivendo alla mia puttana in Italia. Questo ha generato la loro curiosità... e io l’ho soddisfatta. Ora… quando leggerai questo… so già che ti ecciterai, che la tua fica si bagnerà e che… probabile… ti dovrai masturbare, dovrai metterti le dita dentro! (o scoparti qualcuno? Lui? Un altro?) Ho detto loro che sei una viziosa (?? Si… l’ho fatto! Dovevo esagerare… no?). Una donna giovane e bella, hanno voluto sapere di più, se ho foto. Ho detto che non ne ho dietro ma che forse… tu farai loro il piacere di mandare la foto della tua fica mentre ti masturbi. Loro la aspettano… ci sperano… vedi tu, ti piacerebbe che si masturbassero per te, non è vero, puttana? Due uomini con il cazzo duro che si masturbano, che si menano mentre sbavano sulla tua foto e sborrano. Ho detto che sei ricca, sposata e che non ti basta mai il cazzo. Che oltre a me… hai diversi uomini e che oltre a questi cerchi qualche avventura occasionale. Loro avevano il cazzo duro e lo avevo anch’io mentre raccontavo. Solo che a me faceva male, fa male ogni contatto, ho raccontato un po'... appena esagerando… che tu ogni tanto fai un orgia con diversi uomini e loro, Kurt e Emilio, ti chiamavano puttana… “dio... che puttana…” così dicevano… “dio... che puttana hai!”. Quando ho detto che ti eri eccitata pensando a loro che ti scopavano assieme, che ti sei masturbata mentre pensavi di averli in fica e nel culo assieme e che poi hai chiamato il tuo uomo a fotterti… beh… SONO ...
    ... ESPLOSI. Vogliono venire in Italia e conoscerti…! Vogliono romperti la fica e il culo, ASSIEME…! Ho dovuto promettere loro che glielo lascerò fare… se verranno, ma sarà molto improbabile… ahah… delusa? Che ne dici? E’ stato bravo il tuo porco? So che ti sei masturbata davvero e per ore… (per ore...? Puttana!) Ho sempre il cazzo che mi fa male, non posso scopare. Sono a riposo… loro no, sono usciti a cercare delle puttane, qui c’è la fabbrica sai? Ne sforna a getto continuo e sono belle, giovani… e allegre. Due giorni e torno un toro. Sai che faccio intanto? Mi tocco il culo, ci metto dentro le dita… magari penso che me lo fai tu. Mi piace pensare queste cose. Vado… ho da fare… appena posso ti dico ancora. 16 marzo. Neanche stasera posso collegarmi… abbiamo ancora parlato di te, hanno voluto sapere tanti particolari fisici che naturalmente ho esagerato. Mica racconto di te veramente! Ho detto che hai la fica elastica e il culo sempre stretto, difficile da violare. Kurt ha detto ripetutamente che te lo sfonda, mi hanno chiesto perché non sono geloso. Ho detto che sono uno dei tanti che ti scopano, che sei una vera puttana. Questi… cara mia, ti legherebbero alla catena come una cagna. Sono primitivi, hanno un senso del possesso elevato al massimo. Non sono in grado di capire gente come noi. Sai? Ho voglia di scrivere, magari appena ritorno finisco il romanzo? Mah… A proposito il cazzo va meglio. Posso scappellarlo senza aver male. Appena torno ti scopo. Prima ancora di lei. Atterro a ...