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Da paolo ed elena, con un amico
Data: 06/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Honeymark
... culo così val pure una messa. - Una messa in culo? – Ironizzai. - No, – rispose. – Mi riferivo a te: una messa in bocca. - Cioè, il marito davanti, tu dietro e io in bocca? - Esatto, proprio così. Non fu facile parlarne con loro. Per telefono evitavamo questi discorsi, non si sa mai. Loro sono una coppia rispettabilissima e io dovevo essere solo grato per il privilegio che mi avevano concesso. Ma per iscritto è ancora più difficile, perché non hai a disposizione il tono, il volume, le cadenze, le ironie della parlata. Ma sono uno scrittore e alla fine trovai il modo giusto per chiederlo chattando. - Ho il terzo uomo. – Scrissi. Certamente non avrei detto che Matteo era bisex. - Wow! – Risposero. – Sicuro che vada bene? - No, ovviamente. Questo potete dirlo solo voi. - Certo. Ma ha segni particolari? - È bello. - Bene. - Colto, elegante, intelligente. - Fantastico! - Ha la mia età. - Ottimo. - È affidabile. - Perfetto. - Ma vuole essere lui a metterlo in culo a Elena. – Conclusi. - Non vale! - Gli ho fatto vedere la foto del culo di Elena e… - Capisco… - Insomma, a metterglielo in bocca a tua moglie devo essere io. Silenzio dall’altra parte. Forse stavano parlandone tra loro. - Noi vogliamo che sia tu a metterlo nel culo a Elena. - Lo so, ma lui non gradisce i pompini e… - Cosa? Ma dove diavolo hai trovato un uomo che non ama i pompini? Rimasi in silenzio per un po’. - In compenso gli ...
... piace metterlo nel culo. – Scrissi, senza precisare che gli piacevano entrambi i sessi. – Dopo aver visto il culo di Elena se ne è invaghito. Ora è disposto a fare qualsiasi cosa pur di sodomizzarla. - Questo è interessante. – Conclusero. – Ci aggiorniamo, intanto ci pensiamo. La risposta non tardò ad arrivare. - Facciamo un passo alla volta, – mi scrisse lui, d’accordo con la moglie. – Starete in albergo, ma la sera venite a cena da noi. Lì vediamo come si mettono le cose. - Ma vi va l’idea che sia lui a metterlo nel culo a Elena? - Noi vorremmo solo te, – rispose. – Ma abbiamo pensato che questa soluzione ha un risvolto positivo. - Ah, e quale? - Che per metterlo in bocca lei che mi sta sopra, tu devi praticamente sederti sulla mia faccia. Non ci avevo pensato, lo lasciai parlare. - Io e te siamo in intimità, mentre lui è uno sconosciuto. - Sottile osservazione. - In pratica è come se fossimo sempre noi tre a fare sesso. Non sapevo cosa aggiungere. - Come è il suo cazzo? – Mi domandò, come se dovessi saperlo per forza. - Più o meno come il mio. Perché? - Perché il tuo calza benissimo nel retto di Elena. - Ah, ho capito. Credo che da quel punto di vista vada bene anche lui. - Tu l’hai già fatto a tre con lui e una donna, vero? - Sì, – mentii. - E come era andata? - Beh, – improvvisai. – Lui le incula e io faccio il resto. - E questo ci intriga da matti. - Ehi, non è che volete farlo entrare nella partita? - ...