1. L'autobus


    Data: 07/07/2020, Categorie: Etero Autore: Scriptum88

    ... pantaloni. Smette di guardarmi adesso è concentrata a fare altro: il mio uccello pulsa come avesse vita propria, sembra quasi che stia per liberarsi da solo dalle mutande. Lei lo accarezza, come si fa con un cucciolo, con due mani e con leggeri movimenti circolari. Dopo pochi secondi fa la sua mossa: mette una mano dentro le mutande, lo afferra e con forza lo stringe, come se voglia testare la sua durezza. Lentamente lo tira fuori dopodiché, senza tanti preamboli apre la bocca e lo ingloba dentro di sé, quasi a dimostrazione del fatto che la sua libido si stesse colmando. Io sono bloccato, sono affascinato non riesco a fare altro che godere mentre lei se lo spinge il più in fondo possibile nella gola premendo con le mani sul mio posteriore. La sua bocca è fantastica, la sua lingua eccezionale. Sta molto attenta a mantenere il giusto livello di bagnato e questo mi fa impazzire. Godo tantissimo ma non posso essere l'unico così tento nuovamente di fermarla: le prendo la testa e la allontano dolcemente dal mio membro ma lei ancora una volta non ci sta, decidi tutto tu ho capito fai quello che vuoi. Mi guarda per un attimo negli occhi e tanto basta per farmi lasciare la presa dalla sua testa: ma non basta a lei a quanto pare, che per tutta risposta mi prende le mani e le riposa sulla testa, mentre nel frattempo continuava quel gioco di saliva e gola.. E va bene se vuoi giocare così giochiamo così: comincio a premere la sua testa contro di me e allora la sento gemere; continuo la ...
    ... tengo stretta vicino a me: non ce la faccio più devo esplodere: lo tiro fuori lei capisce ma non si allontana neanche stavolta: apre la bocca si avvicina e allora esplodo, inondandole le labbra e assetandola con tutto ciò che potevo dare.
    
    Mi sento quasi dispiaciuto, non capisco tutta la situazione ma sono pronto per giocare pesante; non è l'unica cartuccia che ho ma lei mi tira i pantaloni su, copre il non più muscoloso ragazzetto e poi si alza.. E mi abbraccia. Io contraccambio, lei mi bacia, io ci sto: fossi stato più piccolo mi sarei schifato ma ormai non sono più quel ragazzo di un tempo e se quella ragazza voleva essere baciata io non mi sarei tirato certo indietro. Mentre continuo a baciarla la tocco "ecco il secondo round" ho pensato mentre con due dita le accarezzavo il clitoride dai pantaloni. Appena tento di entrare nel suo magico boschetto però lei mi ferma la mano. Rimango spaesato lei smette di baciarmi e si stringe a me. Cosa avrà mai passato questa ragazza io proprio non lo so penso e proprio in quel momento lei si stacca, fa due passi indietro e mi saluta con la mano, girandosi e andandosene. "No, stavolta non deciderai tu" penso mentre mi riabbotono i calzoni così corro da lei, la raggiungo e finalmente le rivolgo la parola: ottengo il suo numero ma subito dopo se ne va.
    
    Torno alla fermata dell'autobus (tramvia cavolo, tramvia) e accendo per curiosità whatsapp per vedere l'immagine del profilo di quella ragazza e finalmente il suo nome ma ovviamente vedo ...