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Montecarlo 2000
Data: 10/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Grant2012
... diede risposta, si limitò ad alzare il suo sguardo già abbastanza significativo, poi si abbassò sul mio cazzo che, coperto dalla sua testa riccia, scoprì alla mia vista. Sentii prima la sua lingua molle appoggiarsi sul mio glande, scivolarci sopra, carezzarlo� poi la sua bocca scese ad avvolgermelo, stringendomelo ai bordi� giù, fino a quando la mia cappella non giunse contro la sua gola, allora tornò su, sempre a labbra strette� Era bravo, niente male anche lui! Iniziò così un pompino lento, caldo� Marco mi guardava, senza parlare mi stava dicendo con gli occhi che ci aspettava una serata piuttosto interessante, ma soprattutto, ci aspettava una bella ricompensa� Aveva detto che sapeva essere molto generoso, no?Poggiai una mano fra i suoi capelli fini, ma senza premere� non sapevo come preferisse�Lui continuava a succhiarmelo con calma, godendosi il sapore del mio cazzo, poi si staccò e continuando a muovermi la pelle su e giù lo �passò� a Marco che lo inghiottì nuovamente nella sua bocca. Il conte continuava a masturbarmi con la mano, mentre le labbra carnose di Marco mi solleticavano il bordo carnoso alla base della cappella.Il signor ****** si avvicinò a lui e spingendo verso di se il mio cazzo fece in modo di congiungere le sue labbra a quelle del mio amico. Si baciarono languidamente, a bocca quasi aperta e incrociando le lingue insalivate sulla mia boccia violacea.Io ero ormai allo stremo� - Siii� - emisi, come per avvertirli.Il vecchio allora, capito tutto, aumentò ...
... la velocità del movimento di mano, senza staccarsi dalla bocca di Marco. Ancora un paio di secondi� la sensazione dell�orgasmo imminente mi avvisò come una scossa proveniente dalla base dei testicoli� ancora un attimo, solo un attimo� il solletico s�era impadronito del mio pene, saliva lungo l�uretra�. Strinsi i pugni contro il bordo della balaustra:- Ahhggg� siiii�Un bello schizzo lattiginoso colpì il groviglio delle loro lingue, poi un secondo� il signor ******, se lo infilò in bocca per un rapido su e giù, mentre altri fiotti di sborra dovevano riempirgli la bocca� la fece colare fuori dagli angoli staccandoselo sa sé e porgendolo a Marco che seppe quindi completare il lavoro, succhiandomi tutto ciò che ancora avevo da emettere� Io avevo inarcato la schiena, buttato la testa all�indietro� un bellissimo orgasmo m�aveva attraversato la spina dorsale, che liberazione! Con il fiatone tornai in me e osservai i miei due pompinari che, - Marco tenendomi ancora il cazzo in mano � si stavano baciando in modo lussurioso� la sborra un po' sui cuscini, ancora cremosa, un po' sui loro visi sbarbati�Appoggiai una mano sulle spalle del signor conte, lui allora si voltò verso di me, si alzò, come anche Marco e tutti e due mi si avvicinarono e prima l�uno poi l�altro, con altrettanti baci umidi e vogliosi, mi fecero assaporare la mia sborra calda. Il suo gusto, leggermente acidulo, dalle loro lingue avviluppò la mia, impastandomi la bocca di bava che feci colare poi dalle labbra e poi giù, ...