1. Montecarlo 2000


    Data: 10/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Grant2012

    ... filante, fin sul collo�Rimanemmo un paio di minuti a riprenderci dallo sforzo� loro seduti sul lettino e su una sedia di vimini, io ancora appoggiato alla balaustra� ridicolmente con il pene unto e ormai flaccido, scoperto�- Andiamo a rinfrescarci� - propose infine il vecchio, alzandosiLo seguimmo in casa, io tenendomi i pantaloni sbottonati con una mano, il cazzo ancora di fuori� Non volevo macchiarmi di sperma i boxer!Mentre entravamo per la porta finestra il maggiordomo che prima ci aveva preso le giacche si affacciò nel salone:- Signor conte, è arrivata la signorina Alice�- Le dica di venire in sala da pranzo, noi andiamo un attimo a lavarci le mani� - lo disse ridendo.Il maggiordomo doveva essere abituato a vedersi ragazzi mezzi nudi girare per casa, perché sembrò non accorgersi di me, ma se ne uscì come era entrato.Noi ci recammo in bagno, un bellissimo bagno tutto marmi e dorature. C�erano due lavandini, così entrambi si dettero una sciacquata alla faccia, soprattutto alla bocca dove lo sperma s�era già essiccato. Io invece mi ero seduto sul bidet e mi apprestai a lavarmi il pene che riposava mollemente, tutto arrossato. Mentre ero li seduto il conte mi si avvicinò:- Posso? � chiese e senza che gli potessi dare risposta � che evidentemente dava per scontata � di sedette di fianco a me, poi si rovesciò un bel po' di sapone nel cavo della mano e me ne cosparsi il pisello, con delicatezza tutta maschile� lo sciacquò bene� poi scese ad insaponarmi le palle�Io lo guardavo ...
    ... beatamente, godendo di quel massaggio intimo.. lui allora, prendendo qual mio atteggiamento come un� approvazione, si fece più audace e spinse due dita, il medio e l�indice ancora più in basso..Sentii i suoi polpastrelli unti di sapone poggiarsi sul mio buco del culo, leggermente aperto a causa della posizione sul bidet�Sentii un dito premere leggermente, in modo circolare.. Il conte non la smetteva di fissarmi, come per percepire ogni mio pensiero�Contemporaneamente il suo dito affusolato, le unghie cortissime e limate, esercitò una pressione leggermente più forte e il mio sfintere, cortesemente, si schiuse per accogliere quel corpo curioso.Mi morsi languidamente le labbra, lui sorrise:- Non si sa mai� magari dopo giochiamo un po'� anche con lui� meglio controllare che non ci sia sporcizia�Ricambiai il sorriso. Bisognava ammettere che ci sapeva fare: con quel tono elegante, l�accento straniero e quella freddezza tipicamente orientale, poteva dire qualsiasi cosa senza risultare volgare o stupido.Mentre riflettevo su tali questioni il suo dito continuava ad esplorare le mie pareti anali� Lo sentivo scivolarmi dentro.. poi finalmente lo sfilò, lo portò alla luce e scoprendolo un poco sporco, sopra l�unghia, di un�ombra marrone, sorrise:- Vedete� bisogna sempre controllare a fondo� - e sorridendo si pulì il dito con una salvietta, poi si alzò, si lavò nuovamente le mani e tutti insieme uscimmo da quella stanza.Ora ero curioso di sapere chi fosse la sua compagna� mi immaginavo ...
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