1. Un nuovo inizio


    Data: 10/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales

    ... mancava moltissimo ma i miei mi controllavano e non sono mai riuscito ad andare a trovarlo di nascosto. Pochi mesi dopo è andato ad abitare lontano e praticamente non ci siamo più visti. Io non lo ho più cercato e nemmeno lui. Lo ho rivisto parecchi anni dopo ma è stato come non fosse successo niente tra noi. Scusa, credo di aver esagerato con la tastiera. Non sono qui per scrivere mail ma per fare sesso.-
    
    - Cazzo che storia! E adesso ti è tornata la voglia. Sai che mi hai eccitato tantissimo con quello che hai scritto. Non vedo l’ora di vederti. Cercherò di essere un bravo… zio. Si, domani alle 16 ti aspetto. Ti lascio l’indirizzo e il telefonino. A domani. -
    
    - Perfetto, arriverò puntuale… zio. -
    
    Valentino suonò esattamente alle sedici e Antonio aprì subito e si trovò davanti più che un uomo di trentasette anni un bel ragazzo che, dall’aspetto, sembrava molto più giovane: “ciao! Ben arrivato.”
    
    “Ciao.”
    
    “Hai trovato facilmente?”
    
    “Si, si, con il navigatore… è facile arrivare.”
    
    “Certo che sembri assai più giovane degli anni che hai.”
    
    “Grazie. Sarà perché sono piccolo.”
    
    Rise: “vuoi bere qualcosa?”
    
    “Si, grazie.”
    
    “Un caffè?”
    
    “Si, perfetto!”
    
    “Siediti.”
    
    Mentre iniziò a inserire le cialde nella macchinetta continuarono a parlare: “e così hai cominciato proprio da piccolino.”
    
    “Si.”
    
    “Anch’io, ma ne avevo già quattordici. Lui ne aveva diciotto e si era innamorato di me. Ha tanto fatto fin che è riuscito a succhiarmelo e poi a farsi ...
    ... scopare. E’ durato parecchio. Voleva che facessi sesso con lui in continuazione. Quando ero solo a casa veniva a trovarmi e si abbassava subito i pantaloni. Non pensava che a farselo mettere, sempre. Voleva essere scopato in continuazione. Pensa che a volte lo facessimo anche per strada, in posti appena appena nascosti. Ma ero spaventatissimo che qualcuno si accorgesse di cosa facevamo.”
    
    “Io no, non ero spaventato perché era proprio quello che volevo e poi sapevo benissimo che quello era e doveva restare un segreto tra me e lo zio e non avrebbe potuto scoprirlo nessuno.”
    
    “Zucchero?”
    
    “Si, due, grazie.”
    
    Sorseggiarono il caffè e poi Antonio iniziò a chiedergli di spogliarsi: “ti voglio proprio vedere nudo. Nella foto eri splendido.”
    
    Anche se emozionato e molto insicuro cercò di non farlo notare e, dopo essersi alzato, anche se con un po’ di impaccio si tolse tutto restando proprio come mamma lo aveva fatto davanti a quello sconosciuto.
    
    “Cazzo! Sei ancora più bello della foto. Complimenti! Ma ti depili?”
    
    “Grazie. No, ho proprio pochi peli di mio, quasi tutti solo sulle gambe.”
    
    La grande mano dell’uomo gli si appoggiò sul petto iniziando ad accarezzarlo e scendendo lentamente sulla pancia piatta e quindi sul gluteo.
    
    “Sei morbidissimo e liscio. Hai una pelle fantastica.”
    
    Si spostò quindi sul pene che era completamente eretto e durissimo.
    
    “Ti sei già eccitato? Mi piace. Mi piaci proprio. Mi sa che ci divertiremo insieme.”
    
    “Si, mi succedeva anche da ...
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