1. Un nuovo inizio


    Data: 10/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: RedTales

    ... bambino, quando ero nudo lo avevo sempre duro. Da quando mi spogliavo a quando mi rivestivo...”
    
    “Proprio un bel cazzo. Ne grande ne piccolo, giusto. E poi è bello. E’ proprio bello da vedere. Che dici, cominciamo a fare qualcosa?”
    
    Annuì mentre Antonio prese un indumento: “mettiti questo.”
    
    “E’ un grembiulino da donna!”
    
    “Si, mi piace. Dai, indossalo.”
    
    Ci mise poco. Il capo gli copriva parte del petto terminando poco sotto il sesso e lasciando quasi completamente scoperta la schiena e il sedere. Da notare anche come l’erezione spingesse in fuori la parte bassa del grembiule.
    
    “Non mi ero mai messo una cosa da donna.”
    
    “Mai?”
    
    “No.”
    
    “Neanche delle calze?”
    
    “No.”
    
    “Allora metti anche queste.”
    
    Gli allungò delle autoreggenti nere a rete che infilò con una certa difficoltà.
    
    Appena fu pronto lo guardò con molta attenzione rimanendone soddisfatto.
    
    “Si, così mi piaci ancora di più però quel cazzo che si vede così non è nel posto giusto.”
    
    Andò in camera e tornò quasi subito con un perizoma quasi trasparente e ricamato e glielo porse.
    
    Una volta indossato fece egregiamente il suo dovere facendo stare il pisello aderente al corpo e non facendo più notare l’erezione.
    
    “Si, così sei perfetto! Che ne dici di cominciare a spolverare quella libreria?”
    
    Valentino lo guardò sorpreso.
    
    “Puoi usare questo scopino.”
    
    Lo prese e si avviò verso il mobile.
    
    “Aspetta! Ti mancano le scarpe. Che numero porti? Quarantuno?”
    
    “Quaranta.”
    
    Andò in ...
    ... un’altra stanza e ritornò con un paio di scarpe laccate nere con un bel tacco.
    
    “Provale, dovrebbero andarti bene.”
    
    Come le calzò si ritrovò più alto di una decina di centimetri.
    
    “Prova a camminare.”
    
    Con attenzione iniziò a muoversi con un andamento assai incerto.
    
    “Dovrai farci un po’ di pratica ma va già bene. Quando cammini cerca di sculettare, magari metti i piedi uno davanti all’altro… Aiuta a muovere il culo.”
    
    Lo fece e Antonio ne fu soddisfatto.
    
    “Va bene, adesso spolvera. Mentre lo fai puoi sempre muovere un po’ il culo, mi piace. Magari ti puoi anche piegare in avanti così lo tieni anche in fuori.”
    
    Iniziò a darsi da fare secondo quelle indicazioni facendo contento il suo ospite che non si perdeva un attimo di quello spettacolo.
    
    Anche Valentino si sentì appagato e nella sua mente riaffiorarono vaghi ma piacevoli ricordi dello zio che lo faceva salire su una scaletta proprio per spolverare e, mentre era in quella posizione l’uomo lo aiutava a non sbilanciarsi tenendogli una mano sotto il culo e spingendo il pollice nel buchetto per tutto il tempo. Era da tanto che non ripensava a quei momenti e ne rimase contento.
    
    Antonio lo lasciò fare a lungo prima di chiedergli di fermarsi e di avvicinarsi a lui.
    
    “Va bene, basta così, adesso vieni qui.”
    
    Come si girò notò che, pur essendo sempre rimasto seduto sulla poltrona, adesso aveva la cerniera aperta e il pisello completamente duro che usciva prepotentemente sai pantaloni.
    
    “Sei stato bravo, me lo ...
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