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La ragazza dai capelli rossi 3
Data: 11/07/2020, Categorie: Etero Autore: Perseus
La sveglia suona sempre troppo presto e sempre in modo molesto, ma oggi lo fa in maniera ancor più fastidiosa e irritante. Vittorio apre gli occhi lentamente. Nonostante la voglia di restare a letto si alza che il sole è già alto nel cielo. “Maledetto lavoro.” Aveva provato a prendere la giornata di permesso, ma il suo superiore era stato irremovibile. Deve andare in ufficio nel pomeriggio per presentare i risultati della riunione a cui aveva partecipato il giorno prima. Non ne aveva la minima voglia. E così, senza pensare, quasi in automatismo, si infilò in bagno. Ehi, si fa sentire la voce. Si prende la faccia tra le mani. Stanco. Addormentato. A chi lo vedesse verrebbe da pensare che parla da solo. “Anche la mattina presto? Che c'è?” È mezzogiorno, non è proprio mattina presto. Vittorio sospira, infastidito. “Cosa vuoi?” Hai deciso cosa fare con la tua ospite? “Ospite? Quale osp… oh cazzo…” La realtà è che si era totalmente dimenticato di Maria. Si guarda allo specchio, sulla faccia i segni della stanchezza. “Cazzo.” La chiudi in casa così ti denuncia per sequestro di persona o le lasci le chiavi così te la svuota? Riconosce benissimo il tono ilare e divertito della vocina malefica mentre conferisce forma e peso ai suoi stessi pensieri. Vittorio non risponde. Non ha risposte e non sa come muoversi. Entrambe le possibilità sono pessime. E il fatto che Maria stia ancora dormendo non aiuta. Se dovesse aspettarla per uscire di casa farebbe troppo tardi a lavoro. E Maria, la ...
... ragazza dai capelli rossi che sta dormendo sul suo divano è una perfetta sconosciuta, ma non sa nulla di lei. Da dove viene, perché è fuggita di casa, chi è… nulla. Forse nemmeno il nome è vero. Dovresti farla uscire di casa insieme a te. Faccio tardi a lavoro. E se le succedesse qualcosa? E se succedesse qualcosa alla tua casa? O a te? Mi sentirei meno in colpa che se accadesse qualcosa alla ragazza. Esce dal bagno e si affaccia al salotto. Maria sta dormendo tranquilla sul divano. I lunghi capelli rossi sono tutti arruffati e il viso pare sereno. Ha un braccio sopra la coperta, la spalla rimane scoperta. Così come uno dei seni, fin quasi all'areola. Ha tirato fuori anche una gamba, forse ha avuto caldo, ma questo non cambia che la pelle della fanciulla sia scoperta fin oltre metà coscia e che lo sguardo di Vittorio vi si trattenga un attimo in più. È una visione sensualmente affascinante e non può rimanerne indifferente. Si immagina mentre le si avvicina lentamente, la scopra e, un bacio dopo una carezza, una carezza dopo un bacio, la desti dal sonno e la faccia sua. Chiude gli occhi, scuote il capo per cacciare quella visione, ma l'eccitazione si è già fatta spazio nel suo corpo e nella sua mente. E mentre in cucina si concentra sulla colazione, quasi un pranzo vista l'ora, la voce, sghignazzante, non tarda a farsi sentire. Almeno sappiamo perché l'hai portata a casa. Cosa vorresti dire? L'erezione è un complimento sincero. Ride la voce. Sbuffa infastidito Vittorio. Perché ...