1. La ragazza dai capelli rossi 3


    Data: 11/07/2020, Categorie: Etero Autore: Perseus

    ... anche usare la lavatrice, è di là in bagno, se vuoi lavare le tue cose. Sul tavolo ti lascio un caffè, venti euro e le chiavi di casa. Non ho un altro telefono da lasciarti, quindi… la scelta è tutta tua. E non posso dirti se hai bisogno chiama.” Maria lo guarda in silenzio, pensierosa. “Se decidi di andartene basta che ti chiudi la porta alle spalle. So che i soldi che ti lascio non sono molti, ma sono comunque abbastanza per un biglietto di sola andata per qualche parte, nel caso. Se stasera, quando torno, sarai ancora qui parleremo di te. Ok?” Maria annuisce, poco convinta. Nel momento in cui Vittorio si alza e fa per andare verso la porta, lei si allunga di scatto con una mano per fermarlo. Ma è come se la coperta ci mettesse un attimo di troppo a seguirla in quel movimento e un attimo di troppo ce lo mette anche Maria nel rendersene conto e afferrarla di conseguenza. Il tempo si congela. Entrambi in imbarazzo, incapaci di muoversi. Il capezzolo sinistro fa bella mostra di sé, tutt'altro che timido. Il seno è tondo, bello, florido, con una spolverata di efelidi, senza dubbio invitante. Nel momento in cui Vittorio sposta gli occhi dal capezzolo inturgidito al piccolo tatuaggio sopra l'areola Maria si riscuote da quel limbo imbarazzante e si copre, buttandosi sul divano e nascondendosi sotto la coperta fino al naso. “Che vergogna…” Vittorio sorride. “Perdona, non avrei dovuto fissarti in quel modo.” “La colpa è stata mia…” “Solo un incidente.” E se non lo fosse stato? Insinua la voce, ma Vittorio non le presta attenzione. Resta lì qualche istante, le guarda quei grandi occhi verdi. È una bella ragazza e lui se ne sente attratto. E allora? “Io vado, fai la brava.” Maria annuisce con capo. Sulla porta, Vittorio si ferma. “Solo una cosa. Hai le chiavi per entrare e uscire da casa mia. Non combinarmi casini. Per favore.” Non ottiene risposta, forse nemmeno la vuole. Si chiude la porta alle spalle. Buona fortuna, mormora la voce.
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