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L'amica di famiglia ( la versione di lui )
Data: 13/07/2020, Categorie: Etero Autore: 4occhi
... sesso, però vedere quel sangue sul lenzuolo e la faccia di lei affranta, aveva scatenato in lui qualcosa che non riusciva nemmeno a comprendere… La sua Gattina, avrebbe dovuto gioire, godere, non scappare via nel cuore della notte. Cosa scattò non lo seppe spiegare ma , si , assolutamente doveva portarla a casa sua, non riusciva a pensare di poterla portare lontano da sé. “ Stanotte stai da me” e si avviò al suo appartamento. Il pensiero di portare Gattina nel suo “covo” lo metteva a disagio, lei così innocente in un posto dove aveva fatto le cose più sconce possibili…che diavolo! Lo eccitava…dove l’avrebbe fatta dormire? Nel suo matrimoniale, nella camera degli ospiti, dove i cassetti dei comodini contenevano vibratori, manette e palline varie? Per non parlare del suo comodino! Gel, preservativi di tutti i tipi…si sentì come il lupo e cappuccetto rosso. Ma non ci poteva far niente, sentiva la sua presenza di fianco a lui, come se avesse una stufa in pieno inverno…era scattato il desiderio. In due ore di viaggio non spiaccicò parola, aveva lo stomaco compresso e il suo cazzo era sull’attenti da quando le aveva guardato il seno, lo sentiva esplodere nei pantaloni…ogni tanto cercava di muoversi sperando che la tensione si allentasse, ma niente da fare… Arrivati a casa sua, sentiva il suo corpo tremare, non gli era mai capitato una eccitazione simile, stava male, come se gli mancassero le forze…doveva essere qualcosa che aveva mangiato… La fece accomodare in salone, le ...
... guardò il sedere, era perfetta! Lei stava per parlare ma lui non ce la fece più e la strinse a sé, l’abbracciò forte, la sua testa sul suo petto. Era la sua Gattina…poi la sentì baciarlo e abbracciarlo alla vita , non riusciva a respirare…tutto il suo essere la desiderava e lei ricambiava!! Sara iniziò a baciargli un capezzolo! Lo voleva uccidere!? Gemeva, voleva farle capire che gli piaceva, era inesperta, dirle che faceva bene era importante per darle fiducia. Si staccò per permetterle di aprirgli la camicia, la vide baciargli il petto come un’affamata, era una visione!! “mm…che buon sapore che hai” , lei cercò il suo sguardo ma lui si fiondò sulla sua bocca…finalmente! Morbida, fresca, succosa, le mise la lingua dentro e assalì la sua, non la lasciava andare. Le strappò di dosso la camicetta e si abbassò a succhiarle il seno, che era abbondante, pieno, sodo, con due capezzoli appuntiti rosa chiaro, il sapore della sua pelle: buono come il suo odore. Poi la sentì cercare di arrivare ai suoi pantaloni, si fermò guardandola e la lasciò armeggiare sulla patta, vedendola così vogliosa ed eccitata non la riconosceva. “Cesco ti voglio nudo davanti a me, ti prego…” , ‘Ah, che porcella’ sorrise, “Tutto quello che vuoi Sara…” . Quindi si spogliò tutto, lasciandosi osservare nei dettagli, godeva nel farsi guardare il cazzo che ritto spuntava tra le sue gambe. Vide il suo sguardo farsi famelico, sorrideva, non l’aveva mai vista con occhi pieni di lussuria…il suo amico si ...