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Questa è una storia del cazzo.
Data: 14/07/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Funky Barboons
... il pene, aveva recepito il movimento e ora se lo guardava in maniera interrogativa.Non vedi l�ora di ricominciare eh? Questa biondina ti piace proprio.Disse a bassa voce al proprio pene.Puoi ben dirlo amico, su cosa aspetti, gli rispose il pene.Il tizio finì la sigaretta e la spense maldestramente nel posacenere.La biondina era sdraiata a pancia sotto, le gambe leggermente aperte.Strusciami un po� su quel bel culetto, continuò l�amico immaginario da dentro il pene, era eccitato da questa nuova sensazione e voleva godersela al meglio.Il tizio si alzò e si appoggio sopra la biondina, strusciando il pene nel solco tra le natiche.La biondina emise un leggero gemito di approvazione.Il tizio prese a baciarle il collo e poi la schiena.L�amico immaginario, provò la singolare sensazione di allungamento e di rigidità al tempo stesso, rise di gusto mentre si figurava come un piccolo missile lungo poco più di venti centimetri, che andava su e giù, schiacciato tra quelle, per lui enormi, montagne di carne.Vedeva tutto, prima il piccolo forellino anale e poi l�apertura tra le labbra.Ci si immergeva un poco e poi ritornava su.La biondina ansimava sempre più profondamente e sussurrava al �bastardo� che la stava facendo impazzire.Quando il tizio si decise e affondò in lei, iniziarono i gemiti acuti.L�amico immaginario si sentì avvolgere in una morbida e calda morsa vischiosa.Scivolò dentro gridando �Geronimo� e si ritrovò immerso nel soffice rosa.Qui, ebbe un ulteriore sorpresa.Un immagine ...
... di una seconda vagina aperta e una faccia sorpresa quanto la sua.Non fece neanche in tempo a dire salve, che si sentì risucchiato all�indietro, verso l�esterno e poi spinto di nuovo all�interno, in maniera più decisa.La sensazione della morsa morbida si fece un pochino più accentuata.Questa volta, salutò garbatamente e si presentò all�inquilina immaginaria.All�affondo successivo lei concluse le presentazioni e iniziarono a divertirsi.Parlare tra di loro ad intermittenza era praticamente impossibile, ridevano di gusto però al fatto che entrambi i corpi in cui alloggiavano, ignoravano dei rispettivi occupanti abusivi.Poi il tizio cambiò posizione e l�amico immaginario si sentì roteare per la stanza, vide dapprima il culo che si allontanava poi una porzione di stanza che si allargava sempre di più, fino a che si ritrovò, sempre eretto, al centro del letto.Poteva vedere a trecentosessanta gradi, la porta in fondo, il tizio sotto di lui (cosa che un po� lo fece preoccupare), la biondina che avanzava carponi, con quelle fantastiche tette ballonzolanti, sempre più vicine.La biondina lo avvolse con una delle sue manine morbide, in una stretta delicata ma salda ed iniziò un lento su e giù.L�amico immaginario si sentì accarezzare tutto il corpo, poteva sentire il calore delle singole dita e il piccolo spazio tra di esse.La biondina dopo un po� di su e giù avvicinò le labbra e fece scorrere un po� di saliva sul glande, prima di avvolgerlo completamente tra le labbra e poi prenderlo tutto ...