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Assatanata 2° sec. epis. cronache di una moglie ninfomane
Data: 15/07/2020, Categorie: Etero Autore: venus 34
... Vide l’accompagnatore della donna parlarle e lei rispondergli, ma non riuscì a capire quel che si dicessero, sebbene il finestrino della donna fosse aperto. Dorian osservò il gruppo di ciclisti approssimarsi. Notò che uno di loro precedeva altri quattro di una trentina di metri. Disse sottovoce a Eva: «Copriti! Questo posto sta divenendo troppo affollato. Sarebbe meglio che ce ne andassimo.» «Perché mai?» rispose lei esponendo le sue mammelle ai nuovi arrivati. «Non sono che dei ciclisti amatoriali. Oggi non mi sarei aspettata tanta fortuna. Prepara la fotocamera, Dorian.» Il ciclista che precedeva gli altri, un ragazzo sui venticinque anni, scorse l’auto parcheggiata sulla piazzola. All’interno vide scorse una bella ragazza, che esponeva un seno un seno opulento e sodo. Frenò bruscamente, ma non fece in tempo a chiedere all’anziano che cosa accadesse, quando i suoi compagni lo raggiunsero. «Porca puttana», esclamò uno del gruppo «quella bella gnocca con la mascherina chi è?» «Una che si era prestata a farmi un pompino, prima che arrivaste voi. Adesso non so se sarà sempre disposta perché qui comincia ad esserci troppa gente», rispose l’anziano. «È una battona?» chiese un altro. Poi aggiunse: «Ti ha chiesto quanto voglia?» «A me non ha chiesto niente», rispose l’anziano. «Credo che sia…come si chiamano quelle persone che amano farsi vedere mentre fanno sesso.» «Esibizioniste», disse un altro al quale giunse la voce della ragazza che diceva, con dolcezza provocante: «La ...
... proposta che ho fatto all’anziano, vale anche per voi: tutti voi! Le mie labbra fremono solo al pensiero di prendervelo in bocca a tutti quanti. Fatevi avanti, uno alla volta. Vi farò un pompino dal finestrino.» «Bella Signora, perché non vuole scendere?» chiese uno dei ciclisti. «Ha belli solo il petto e il viso ma ha le gambe storte e grassocce? Magari adipose?» Eva si lasciò andare a una risata cristallina, poi aprì la portiera, scese, si accertò che non sopraggiungessero veicoli da entrambe le direzioni, e si denudò esponendo, agli sguardi di tutti la sua snella siluette, la pelle alabastrina e la folta peluria che le ricopriva il pube. Ciclisti e anziano rimasero sbigottiti. «Rimanete pure col casco e posate le biciclette», li sollecitò ancora Eva rientrando in auto. «Fremo dalla voglia di inghiottire lo sperma di tutti voi.» Li vide posare le biciclette da corsa sui margini della strada, togliersi il casco e attendere che la signora chiamasse il primo. «Tu, con la barbetta da intellettuale, vuoi avere l’onore di inondarmi la bocca con il tuo candido sperma, per primo?» «Sì…certo», rispose lui titubante. Si voltò verso il compagno che gli stava di fianco e gli sussurrò: «Massimo, vuoi andarci tu, per primo?» «No, vieni tu per primo», lo sollecitò ancora Eva. «Oppure devo pensare che la maggior parte dei maschi sono spaccamontagne solo a parole ma diventano agnellini titubanti se presi alla sprovvista?» Il ciclista si sentì spingere di spalle da un compagno, perché non ...