1. Assatanata 2° sec. epis. cronache di una moglie ninfomane


    Data: 15/07/2020, Categorie: Etero Autore: venus 34

    ... probabilmente era il più giovane della combriccola: un ragazzo di poco sopra la ventina, biondo e con un pinzetto che gli ricopriva il mento. Trasse coglioni e cazzo fuori dei calzoncini attillati e attraversò la strada inseguito da un vocio che lo sollecitava a fare presto. «Come ti chiami», gli domandò Eva sorridendogli con uno sguardo seducente. «Sauro», rispose il giovane. «Sei un gran bel ragazzo ed io adoro lo sperma dei bei ragazzi. Mi ci faccio i gargarismi, prima di inghiottirlo.» «Quelle parole accesero tanto la libido al ragazzo, che eiaculò nel momento il cui diresse il cazzo verso la bocca di Eva. Lei fu pronta a spalancare le labbra e succhiare l’uccello di Sauro spremendoglielo tra lingua e palato. Poi come aveva promesso, trasformò il denso sperma giovanile in una sorta di colluttorio e con esso fece dei gargarismi prima di inghiottirlo. «Bravo il nostro Speedy Gonzales del pompino», disse un altro ciclista mentre, con il cazzo in mano, duro come il granito, si accingeva ad attraversare la strada. Cominciava a imbrunire, quando Eva terminò di inghiottire l’ultima sorsata di sperma, quella dell’uomo che guidava il SUV. «Chi vuole urinarmi in bocca», domandò ancora Eva al gruppetto che si preparava ad andarsene. «Hoi bisogno di sciacquarmela.» Risposero tutti “IO” all’unisono. «Venite tutti presso il finestrino», li sollecitò Eva «Il signore più anziano mi piscerà in bocca per ultimo, intanto stia attento che non arrivi gente.» Sporse il viso dal finestrino e a ...
    ... uno le riversarono in bocca, chi più, chi meno, la loro pioggia dorata che gorgogliò, spumosa come birra alla spina, nella sua bocca per poi fuoriuscirne, ruscellare sulla fiancata dello sportello e formare una larga chiazza grigia sulla ghiaia dello spiazzo. Era calata la sera, quando Dorian mise in moto. Allibito per quel che aveva visto, iniziò a guidare senza rivolgere una sola parola a Eva. «Beh?» disse lei «ti sei impermalito perché ancora non ho ciucciato il tuo?» «No», riuscì a dire Dorian «ma devi ammettere che…» «Che desidero andare in un luogo boscoso in cui delle belle signore, con il consenso dei loro mariti si fanno fare culo e fica da gruppi di sconosciuti?» «Non sarebbe meglio che cenassimo, invece?» rispose Dorian, allibito per il famelico appetito sessuale di quella bella ragazza, con un visetto da educanda. «Dopo», rispose Eva, inviandogli un sorrisetto sornione, poi aggiunse: «Voglio arrivare nel luogo prima di altre possibili concorrenti. A te farò un pompino per ultimo e c’è una ragione: se te lo facessi adesso, potresti decidere di tornare a casa, invece voglio che la tua libido non perda il filo perché ti attendono ancora almeno tre ore di eccitante sesso all’aperto. Se mi giudicassi una ninfomane, sbaglieresti perche quelle cercano in continuazione sesso per raggiungere l’orgasmo agognato senza riuscire a provarlo. Invece io sono venuta cinque volte mentre leccavo i cazzi di quella gente e voglio arrivare almeno a dieci. Adesso ti indico il luogo in ...
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