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Dal punto di vista dello stalker (parte 1)
Data: 16/07/2020, Categorie: Etero Autore: thefriendlymanbehind
Questa è una storia di pura fantasia. I luoghi, le persone ed i fatti narrati esistono unicamente nella mia mente. Le procedure informatiche sono semplificate a tal punto da essere inutilizzabili, pertanto non potrete avvalervi di quest’opera per un utilizzo diverso dal piacere personale. Il mio scopo non è spingere gli stalker ad agire, ma mettere al giudizio del pubblico la mia capacità di creare racconti erotici e soprattutto il mio scopo primario è farvi godere. Non mi prendo alcuna responsabilità sull’uso scorretto che potreste fare della mia opera. Se vuoi contattarmi puoi mandare una mail a: thefriendlymanbehindthescreen[at]gmail.com e ti risponderò nel giro di pochi giorni. Gentile lettore. Ti informo che il mio stile di scrittura può risultare piuttosto pesante ai più e, soprattutto in questa prima storia (che sarà l’inizio di una serie), sarò più prolisso del solito. Le prime due storie non conterranno alcun contenuto sessuale, dalla terza si cambierà decisamente registro. Nel momento in cui sto postando questo racconto ho già scritto 5 capitoli che verranno pubblicati una volta ogni due settimane, i primi tre verranno pubblicati nello stesso giorno. L’importante non è l’atto sessuale, ma l’atmosfera e tutti i sentimenti e le emozioni che ruotano intorno ai protagonisti. Chiudete gli occhi ed immaginate di essere al mio posto o perché no? Al posto di Francesca. N.B: Questo primo racconto non contiene alcun contenuto sessuale, ...
... serve ad introdurre i personaggi. Se ciò non dovesse interessarti puoi andare direttamente al terzo capitolo. Non mi piacciono le persone, di solito cerco di passare la maggior parte del tempo da solo con i miei pensieri, ma con Francesca era diverso. La conobbi alle scuole medie, era una ragazza bellissima: alta circa un metro e sessanta, capelli lunghi corvini, occhi nocciola, pelle bianca, morbida e setosa, un seno molto prosperoso (che non risente apparentemente della gravità nemmeno oggi a distanza di oltre dieci anni) ed un sedere tipico delle ragazze latine nonostante la sua provenienza sia molto, molto più nordica. In prima battuta mi attirò di certo la sua fisicità, ma restai soggiogato dalla sua mente, dalle sue idee, dal fervore con cui si batteva per difendere i suoi ideali. Mi piaceva tutto di lei. Nel corso degli studi diventammo addirittura amici, fu lei a fare il primo passo probabilmente attratta da un’inspiegabile Sindrome della Crocerossina. Lei trovava in me una persona di cui fidarsi, con cui sfogare dubbi, problemi e frustrazioni; io trovavo in lei prima un bel pezzo di carne e poi una ragazza poliedrica con dei tratti davvero molto interessanti. Non mi dichiarai mai a lei, non me ne diede la possibilità. Non mi lanciò mai segnali che avrebbero potuto essere in qualche modo fraintesi e nonostante passassimo tutto il nostro tempo libero insieme (che non era poi molto a dirti la verità, la nostra era una scuola media un po’ particolare) a ...