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Dal punto di vista dello stalker (parte 1)
Data: 16/07/2020, Categorie: Etero Autore: thefriendlymanbehind
... montatura spessa e squadrata, erano palesemente finti (non c’era deformazione dell’immagine oltre la lente, erano due semplici pezzi di vetro), ma nonostante non ne avesse bisogno ne scelse comunque un paio di ottima fattura. Indossava una canotta lilla estremamente aderente con le bretelle molto, molto sottili (in cuor mio sperai che non bastassero a reggere il peso del suo seno, una quinta abbondante ora) e che non lasciava assolutamente nessun dubbio sulle sue forme. Dalla profonda scollatura faceva capolino un reggiseno azzurro con un diamantino finto posto all’attaccatura delle due coppe. Portava pantalone nero da palestra che era molto corto e che lasciava vedere ai clienti del bar la bellezza delle sue cosce e delle sue gambe, lei è sempre stata molto pallida, ma nonostante l’estate fosse appena iniziata mostrava un’abbronzatura invidiabile. Il pantalone era di almeno una misura più stretto nonostante i suoi fianchi ed i glutei fossero molto prosperi; il pantalone era talmente stretto che quando si piegò a raccogliere il telefono che le era caduto di mano diventò trasparente e io riuscii a scorgere la forma del perizoma che si incuneava fra i suoi glutei o meglio, vidi solo il triangolino ...
... perché il resto era letteralmente inghiottito dalla prosperità marmorea del suo intimo. Notai con piacere che Francesca era diventata una donna, ma che non aveva smesso di attingere ai risparmi familiari faticosamente messi da parte per la sua istruzione per comprare completini intimi mozzafiato. Lo faceva già alle medie rubando di nascosto dalla busta che i suoi tenevano nel freezer in cucina, ora era solo passata a marche migliori ed a giudicare dall’odore aveva preso a fumare a pieno regime. Ci salutammo con un sorriso, io pagai il conto e lei non mi rivide mai più. Esattamente un anno dopo quell’incontro io sarei andato via dalla mia terra natale perché avrei dovuto proseguire i miei studi oltreoceano. Non l’avrei mai più rivista. Non poteva finire così, non poteva assolutamente finire così! Se finisse qui avrei speso il mio tempo ed avrei speso anche il tuo che mi hai dato fiducia leggendo questo racconto, ma sta tranquillo, il divertimento non è ancora iniziato. Avevo preso un anno sabbatico per prepararmi al meglio ai miei successivi studi, volevo aggiungere una quarta lingua al mio curriculum, ma mi sarei concesso una piccola pausa dalle mie sudate carte per la prima volta in vita mia. .