1. Schiavi della luna


    Data: 18/07/2020, Categorie: Scambio di Coppia Autore: Spettro82, Fonte: Annunci69

    ... surreale.
    
    Mi lasciai scivolare di schiena nell'acqua, appoggiai la nuca al bordo della piscina e aspettai che Andrea mi scivolasse dentro, mentre i gemiti di Isabella mi facevano capire che il suo uomo aveva già iniziato a chiavarla con Impeto a pochi metri da noi.
    
    Il ragazzo mi afferrò le caviglie e si lasciò scivolare in ginocchio tra le mie cosce, con la bocca a pelo dell'acqua.
    
    Un brivido di piacere mi squasso' la spina dorsale quando lo sentii appoggiare la lingua con malizia al mio frutto gonfio di torbido desiderio.
    
    Iniziai a godere, cercai di contenermi mentre le urla di Marco e Isabella mi arrivavano alle orecchie condite da turpiloqui sempre più volgari.
    
    Poi sentii le dita di lei cercare le mie, istintivamente le afferrai la mano e sentii le contrazioni del suo piacere sincronizzarsi con le mie.
    
    "Baciami intanto che mi mette il cazzo dietro, ti prego dai che sta per venire, voglio essere riempita mentre ci baciamo..."
    
    Come un automa lasciai scivolare la mia lingua nella bocca di Isabella mentre le leccate di Andrea mi stavano velocemente conducendo all'orgasm.
    
    Emersi dall'acqua con le braccia allungate sulle piastrelle candide del bordo vasca, i miei capezzoli eretti ormai erano in balia delle dita affusolate della donna, mentre la sua bocca non smetteva di darmi piacere per un solo istante.
    
    Andrea mi prese con sicurezza entrando in quello che ormai era un caldo pasticcio di umori femminili, i due uomini iniziarono a pompare a ritmo, ...
    ... come se ci fosse un direttore d'orchestra a dirigere i loro affondi.
    
    Isabella lascio' le mie labbra per ruggire un orgasmo intensissimo, dietro di lei Marco era ancora aggrappato e assecondava i movimenti del suo corpo avvicinandosi anche lui al l'apice del piacere.
    
    Ormai ero una cosa sola con Andrea, mi bacio' con passione e malizia mentre i il suo cazzo entrava ed usciva dal mio corpo ad un ritmo sempre più sostenuto.
    
    Isabella era rimasta con il viso appoggiato sul mio seno, ansimando con aria stravolta mentre Marco le stava spingendo nelle viscere la generosa sborrata che gli aveva appena elargito.
    
    L'orgasmo mi avvolse per la morbosità della situazione, la donna mi guardava con aria sognante mentre mi sussurrava oscenità, intanto che il mio corpo mi portava in paradiso a raggiungere la mia mente.
    
    "Su piccina che ci sei! Dai che adesso ti riempie di sborra pure a te...sentili i suoi coglioni, ne ha dentro un mare...ora te la fa tutta dentro!"
    
    Come se Isabella lo avesse spronato, le dita di Andrea divennero di acciaio e velluto, come fossi la femmina di un animale selvatico rimasi immobilizzata dalla sua forza ad aspettare il suo miele bollente dentro di me.
    
    Le sue urla si unirono alle mie mentre i nostri complici si abbandonavano a baci sempre più dolci, mentre si gustavano i nostri volti stravolti dalle scariche di piacere.
    
    Rimasero solo i grilli e il rumore della notte, eravamo tutti e quattro abbracciati sulle sdraio di legno con indosso solo gli ...