1. Ero sua...completamente 2


    Data: 19/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: gioioso64

    ... quattro pugni sulle spalle e due sul viso gli ordinò di uscire da casa sua dicendo che era troppo incazzato per scopare e altre puttanate.
    
    Io e S.- testimoni involontari di tanta ferocia- con una scusa tornammo a casa e demmo un passaggio a Miki (poverino, era distrutto) vidi dove abitava e gli promisi che il giorno dopo sarei andato a trovarlo per vedere come stava.
    
    Tornammo a casa e S. mi disse che l’indomani sarebbe partito per un lavoro che conoscevo e sarebbe rimasto fuori casa per due giorni (era successo altre volte): facemmo l’amore per tre ore, il sapere di stare lontani ci faceva essere ancora più passionali, fu bellissimo e prima di addormentarci parlammo della serata e del comportamento di Gian: io ero esterrefatto da quanto visto e chiesi a S.
    
    se fosse stato mai capace di tanto con me ma- stranamente- non rispose.Mi disse solo:” Se me lo chiedessi” Io:”Mai e poi mai perché c’è qualcuno che chiede un simile trattamento?”
    
    Mi balenò in testa che forse Miki avesse gradito quanto fatto da Gian ma mi dissi che le lacrime erano vere e la disperazione anche.
    
    Il giorno successivo andai a casa di Miki, suonai e al citofono mi disse di salire; portai un dolce di gelato e appena entrato in casa sentii la sua voce uscire dal bagno: mi chiedeva di entrare, si stava spalmando la pomata sulle spalle, sulle braccia, sulle mani e mi chiese di spalmargliene un po’ sulla schiena ‘chè era tutto indolenzito. Spalmando la pomata sulla schiena arrivai vicino al culo e mi ...
    ... chiese di metterne anche li ‘chè era fresca e rilassante. Gli chiesi se gli faceva male anche il buco del culo :” E’ l’unico posto che non mi duole”. E glielo guardai: un buco meraviglioso, senza peli, roseo e largo. Mi chiese:”Ti piace?” Bellissimo“risposi.
    
    “Lo vuoi?”Non potevo farlo, non me la sentivo e glielo dissi ma rispose:” Sei innamorato e sono contento per te ma lo stai perdendo, stai perdendo di vista il tuo uomo. Ti ha detto che rimaneva fuori casa per un lavoro in realtà è andato con Gian nella sua casa di montagna per tre giorni”.In quel momento squllò il telefonino di Miki: era Gian che ordinava di non dire niente perché me l’avrebbe detto S.. Accidenti era vero! Era in montagna con Gian! Rimasi inebetito e lui se ne accorse:
    
    ” Lo abbiamo già fatto ma ti chiedo di farlo ancora. Me lo prendi in bocca?”Ero confuso, sapere che il mio lui stesse scopando con il suo amico-e non con me- mi faceva imbestiare ma “giustificava” quello che stavo per fare. Quindi mi spogliai e incominciai a baciarlo, leccarlo, succhiarlo e lui faceva lo stesso con me: era molto bravo sicuramente Gian gli aveva insegnato tante cose belle (come S. ne aveva insegnate a me).
    
    Quello stronzo di S. mi aveva imbrogliato anche se tra noi due non era successo nulla, non c’era alcuna dinamica che giustificasse la sua bugia. Gliela avrei fatta pagare ma non con la violenza bensì l’avrei ripagato con la stessa moneta. Mi buttai su Miki ed incominciai a farlo mio con la nostra posa d’amore :lo ...
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