1. Ero sua...completamente 2


    Data: 19/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: gioioso64

    ... stesi a pancia sotto,lui si allargò le chiappe mettendo a nudo il suo buco del culo e io m’inginocchiai dietro di lui affondando la lingua che entrava dentro. Scavai per alcuni minuti e trovai il suo sapore: posso dire che gliela stavo togliendo io dal buco e tutto ciò non faceva altro che aumentare la mia eccitazione;
    
    lo misi a quattro zampe e lo penetrai con forza, gli stavo facendo male(era già indolenzito per conto suo) e mi scusai tante volte allora glielo presi in bocca fino a quando venne con lunghi fiotti che bevvi con soddisfazione.
    
    Finimmo la serata con una bottiglia di bianco fresco e il gelato portato da me; quando la bottiglia era vuota Miki mi disse:” Guarda cosa voleva lui”: mise la bottiglia sul pavimento e ci si sedette sopra fino a farla (quasi) sparire dentro al culo.
    
    Vederlo fare così mi eccitò,lo abbracciai e lo strinsi forte per dargli calore, quel calore che (forse) Gian non gli aveva dato mai e lo accarezzai .
    
    Ma S. mi mancava,quindi abbracciai forte Miki e divenni molto triste,lui cercò di consolarmi chiedendomi di fare una doccia insieme per darmi alcuni momenti di tenerezza. Entrati in doccia inziò a baciarmi, leccarmi, a succhiare il mio cazzo fino a quando non esplosi in un orgasmo violentissimo che mi fece tremare le gambe. Dopo averlo baciato ancora tante volte tornai a casa, ero solo come al solito e con una voglia di cazzo come era successo poche volte quindi aprìì l’armadio e presi la valigetta che mi aveva regalato quel ...
    ... coglione che conteneva un mini sexi shop: prolunghe, palline anali, plug, falli di cinque misure e mi soddisfai così.
    
    Già dal giorno dopo accusai il colpo, non ridevo , non uscivo , piangevo all’improvviso (mi è successo), non mi andava di fare niente ma al piano sotto il mio venne ad abitare un nuovo inquilino: un bel ragazzo universitario di circa 25 anni moro mediterraneo, alto quanto me (1.75) e con qualche atteggiamento femminile (ma questo lo capiscono meglio o solo gli” addetti ai lavori”). Iniziò il trasloco il mattino di sabato e gli dissi che se avesse gradito pranzare avrebbe potuto farlo a casa mia visto che era tutto indaffarato: ci accordammo per il pranzo alle ore 13.30 ma non vidi alcunchè che potesse lasciarmi almeno provarci (sono piuttosto timido con chi non conosco).
    
    Nel pomeriggio gli diedi una mano a portare gli ultimi scatoloni ( portati in casa venivano aperti per vedere dove metterli)e proprio l’ultimo che portai venne aperto da me e vi trovai biancheria femminile, scarpe da donna e quant’altro. Lui era nell’altra stanza e lo chiamai per chiedergli dove riporre quello “strano” scatolone. Era forse delle sua ragazza? Lui inizialmente tergiversò poi mi rivelò che per potersi pagare le spese ogni tanto si vestiva e si vendeva a qualche cliente generoso( il tutto nella massima sicurezza) e mi chiese se ero insofferente a tutto ciò:” Assolutamente no, anche a me piace travestirmi ogni tanto” risposi. Ma mentre io andavo a letto preferibilmente con cazzi di ...
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