1. Ero sua...completamente 2


    Data: 19/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: gioioso64

    ... una decina di minuti ‘chè qualcuno desiderava vedermi.
    
    Uscìì ed incontrai S. (erano tre mesi che non lo vedevo): rimase sorpreso nel vedermi così bella (per l’occasione mi ero truccata benissimo,indossavo una parrucca con riccioli neri che la mia amica Tania aveva agghindato con nastrini rossi e strass e un trucco piuttosto marcato) gli chiesi:”Cosa vuoi? Non ti basta avermi fatto piangere tutte le lacrime che avevo? Ti presenti qui in una festa e cosa vuoi ancora da me?” Non rispose (non era il caso)mi disse solo:”Complimenti sei molto bella, fa davvero piacere vedere come sei rimasta donna anche dopo essere stata insieme a me che sono da buttare via, come sono stato capace di buttare via la nostra storia. Perdonami se puoi io ti aspetto”.
    
    E se ne andò , così all’improvviso come era apparso (certamente non tornai da lui ma rivederlo mi aveva fatto sussultare il cuore) quindi rientrai trovando una scusa per l’assenza , Fal mi disse che se desideravo bere qualcosa c’era chi me lo offriva e mi indicò il tavolino: erano Gian ed Exes (cazzo, tutti stasera?)che facevano segno di avvicinarmi.
    
    Camuffai la voce (mi riesce molto bene) e con fare da vera “entraineuse” mi avvicinai a loro (incredibile ma non mi avevano riconosciuto, mi avevano scopato ma non riconosciuto!) e chiesi i loro nomi: Gian disse di chiamarsi Dixie ed Exes di chiamarsi Sal (tutti gli altri partecipanti alla festa avevano gli occhi su di me).
    
    Chiesi il perché fossero da soli: mi risposero che ...
    ... avevano lasciato le mogli in vacanza ( erano celibi) e che volevano provare qualcosa di “diverso”.
    
    “Diverso dal solito?”chiesi, e loro:”Sì sai, non ne possiamo più di donne; dai facci provare con te”( che stronzi!!!).” La mia prestazione costa cara” dissi ed Exes che di soldi ne ha rispose:” Non c’è problema quanto?”.”Non voglio i vostri soldi, a voi due non mi venderei mai”.
    
    Com’era nel fare da fanfarone Gian disse:” Ehi bello, chi ti credi di essere? Sappi che ne abbiamo a frotte di puttanelle come te, possiamo soddisfarti e pagarti come fossi una volgare sgualdrinella, finocchietto del cazzo!”
    
    Mi innervosii, mi girai verso un tavolino in cui sedevano i miei amici (i buttafuori)e dissi a voce piuttosto alta:”Mi hanno insultata, vorrebbero scoparmi gratis e hanno detto che mi aspettano fuori”.Mi avvicinai ai quattro ragazzoni e mormorai:” Li conosco ma non sanno che sono io, spaventateli un po’ ma non fate loro del male”. Uno dei quattro, il più grosso, mi chiese un bacio (sulla bocca) per caricarsi, glielo diedi, e come una furia si avventò sui due che rimasero a bocca aperta. Subito intervenni:”Lasciateli stare, fateli tornare a casa dalle “mogliettine” che sono sicura essere delle brave donnine che subiscono in silenzio soprusi, prepotenze, angherie, raggiri e brutalità come Miki che riesce ad amarti comunque, stronzo! “
    
    Gian sbiancò: a questo punto si chiesero come facessi a sapere ma non fiatarono ed uscirono dalla festa. Mi sedetti vicino ai quattro e mi feci ...
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