1. Tradito ma poi ampiamente ricompensato


    Data: 19/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: alfredCA

    Ciao, sono Maurizio e ho deciso di raccontarvi quanto mi è accaduto circa due anni fa. Volevo mantenere segreta questa avventura ma poi ho deciso di farvi partecipi.
    
    Io Maurizio ho 22 anni e sono alto 1,88. Tra tutti i miei amici sono il più alto. D'altronde provengo da una famiglia dove in quanto ad altezza, ci difendiamo bene. Mio padre e mia madre superano 1,80 mentre mio fratello Marco supera di poco 1,85 ma è più robusto di me.
    
    La nostra è sempre stata una famiglia abbastanza normale, io e mio fratello siamo cresciti nel rispetto delle regole e dei ruoli. Sia io che mio fratello eravamo abbastanza indipendenti, ognuno aveva la sua camera, i suoi interessi e non vi era tanta interferenza fra noi. Io mi facevo i cavoli miei e mio fratello uguale. Quando i nostri genitori non erano in casa, spesso ci scambiavamo favori particolari, nel senso che mi chiedeva di lasciarli casa libera perché doveva rimorchiare qualche ragazza e qualche volta era un favore ricambiato.
    
    Non è mai capitato di vedere mio fratello nudo, al massimo in mutande come anche io non mi sono mai mostrato nudo ne a mio fratello e tanto meno con i miei genitori. La riservatezza era massima, quando si andava in doccia, era premura portarci l’accappatoio e dove possibile direttamente il cambio.
    
    All’età di 15 anni mi ero iscritto in una società di calcio del paese e quello era diventato il mio passatempo preferito e i miei compagni di squadra erano anche diventati i miei migliori amici. Uno in ...
    ... particolare, Renato, lo frequentavo molto più degli altri, vi era tra noi una ottima intesa e si andava molto d’accordo. Un pomeriggio ero a casa sua per giocare alla playstation e dopo oltre un ora di gioco, Renato si era alzato dicendo che mi avrebbe fatto una gradita sorpresa. Rientra con un dvd che inserisce subito nel pc.
    
    Erano spezzoni di film porno e data la curiosità di entrambi eravamo con gli occhi incollati al video. Le scene erano fantastiche, mai visto niente di simile e sia il mio uccello che il suo prendevano consistenza. Io prima di allora avevo iniziato a masturbarmi, fantasticando sulle compagne di classe, ma niente di più. Renato senza porsi grossi problemi si cala le braghe e le mutande e inizia a segarsi il cazzo mentre nello schermo scorrono le immagini di una ragazza intenta a fare un bocchino ai suoi amichetti. Seguo il suo esempio e nel giro di qualche secondo entrambi avevamo i nostri cazzi tra le mani che segavamo con perfetto sincronismo.
    
    Renato: “Maury, dai continua tu a segarmi poi lo faccio anche io a te” Senza proferire parola, prendo il suo cazzo che, data la nostra l’età era ancora di dimensioni ridotte, e così inizio a sparargli una sega. Lui con l’altra mano fa lo stesso con me e nel giro di poco tempo dai nostri pisellini fuoriesce un liquido bianco che ci ha mandato letteralmente in tilt, non perché fosse la prima volta, infatti non lo era ma perché lo avevamo fatto davanti ad immagini belle ed eccitanti e poi perché ci eravamo segati a ...
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