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Tradito ma poi ampiamente ricompensato
Data: 19/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: alfredCA
... aveva iniziato a infilarle dentro il mio buchetto. Era una novità per me ma la cosa non mi dispiaceva affatto. Mi ha fatto girare e con la lingua mi ha lubrificato alla grande il culo e continuamente ci infilava una o due dita. Dopo poco avevo il suo cazzo, che ormai era di dimensioni di tutto rispetto così come lo era il mio, dentro il culo. Pompava alla grande e stavo godendo tantissimo, non ci è voluto tanto che mi riempisse il culo della sua sborra. Per me era stata la prima volta ma veramente una esperienza bellissima. Dentro di me pensavo che avrei dovuto ripeterla non appena se ne fosse presentata l’occasione. Ovviamente questa nuova esperienza doveva rimanere nel più assoluto segreto, mai e poi mai mio fratello doveva venire a conoscenza delle nostre porcate o anche solo a dubitare qualcosa. Sapevo che non avrebbe accettato una tale situazione, anzi ero super convinto che se avesse saputo una cosa simile mi avrebbe riempito di botte. Con mia fratello Marco ci raccontavamo tutto tranne ovviamente questo genere di esperienze che dovevano rimanere un segreto per tutta la vita. Con Renato abbiamo fatto sesso completo ben altre due volte ed era ogni volta una esperienza bellissima. Mi chiamava la sua troietta e mi diceva che avevo raggiunto livelli molto avanzati nel far godere il partner. Chiamarmi troietta non mi faceva molto piacere ma detto nei momenti di massimo orgasmo ci poteva stare. Ovviamente Renato manteneva il più assoluto segreto e quando si era negli ...
... spogliatoi si comportava come sempre e il suo comportamento con me non era mutato. Ovviamente non avevamo preso questo sfizio come qualcosa di necessario e indispensabile per cui gli incontri a scopo di sesso si contavano sulle dita di una mano e comunque eravamo oltre un anno che non avevamo più parlato e fatto sesso insieme. Un pomeriggio Marco mio fratello mi aveva comunicato che Davide un suo carissimo amico aveva organizzato una pizzata per festeggiare l’utilitaria che gli aveva regalato il padre. Mi disse che non conosceva chi erano gli invitati ma aveva saputo che al massimo saremo stati in otto. Visto che eravamo invitati entrambi mi disse che come regalo aveva comprato una bottiglia di liquore di mirto e che avremmo dovuto dividere la spesa e poi anche la spesa in pizzeria sarebbe stata divisa fra tutti i presenti. La sera della piccola festicciola io e Marco andammo insieme con la sua macchina e in pizzeria oltre a Davide vidi che erano stati invitati anche Carlo, Vincenzo e Mauro, amici per la pelle con mio fratello e Davide e poi anche Paolo e Renato. Ovviamente rimasi sorpreso per il fatto che erano stati invitati Paolo e Renato che erano miei compagni di squadra ma seppi essere molto amici con Davide. Io conoscevo tutti, anche gli amici di mio fratello e di Davide e quindi non feci fatica a socializzare e a intavolare discorsi con tutti. Si erano formati tre gruppi, uno parlava esclusivamente di sport, l’altro di problematiche di studio e gli altri ancora di ...