1. Tradito ma poi ampiamente ricompensato


    Data: 19/07/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: alfredCA

    ... vicenda. Al termine Renato è andato a nascondere accuratamente il cd in modo che nessuno potesse scovarlo dicendomi che all’indomani lo avrebbe restituito ad un amico che glielo aveva prestato.
    
    Quella era stata la prima volta che avevo preso tra le mani un cazzo diverso dal mio e lo stesso mi aveva confessato Renato. Non era entrato nella normalità quello di segarci a vicenda o comunque di segarci perché l’allenatore ci raccomandava sempre di non farci pugnette perché sarebbe diminuita la resa in campo e lui se ne sarebbe accorto. Però contravvenendo alle raccomandazioni qualche volta, soprattutto quando eravamo sicuri di essere soli, ci segavamo a vicenda e col tempo avevo anche preso piacere a succhiarglielo. Lui ogni volta che gli facevo un bocchino, non finiva mai di ringraziarmi perché era una cosa che gli piaceva tantissimo. Lui non me lo aveva mai fatto perché mi diceva che gli scappava il vomito e non riusciva.
    
    Col tempo siamo cresciuti e tutti abbiamo trovato le nostre amichette con le quali si usciva la sera e spesso si stava tutti insieme. Anche mio fratello, raggiunta l’età adulta si è fidanzato con una ragazza, di nome Erica, veramente fantastica. Ricordo che appena la aveva conosciuta mi aveva fatto partecipe di questa gioia e mi aveva invitato a casa della ragazza per presentarmi, a lei e ai suoi genitori. In casa i nostri genitori erano ancora all’oscuro di questa relazione, ma Marco sosteneva la tesi che per ogni cosa vi era il momento giusto e quello ...
    ... non era di certo il momento per presentarla ai nostri genitori. La mia visita alla casa di Erica mi aveva permesso di conoscere Laura la sorella minore con la quale avevo subito instaurato un bellissimo rapporto e nel giro di qualche mese era diventata la mia ragazza ufficiale. Si ufficiale perché ormai i nostri genitori erano a conoscenza e le due famiglie ormai si frequentavano.
    
    Con Renato ci vedevamo molto raramente se non all’allenamento o in occasione delle partite, ma nel dopo partita ognuno andava per i fatti suoi, ormai avevamo altri interessi e sebbene fossimo ancora molto amici era raro incontrarci per trascorrere qualche oretta insieme.
    
    In uno di questi incontri, a casa mia perché i miei genitori erano a lavoro e Marco erano fuori città per impegni di studio, ci siamo messi in libertà nel senso che dato il caldo entrambi abbiamo deciso di toglierci magliette e pantaloncini e stare in mutande. Eravamo seduti vicini quando Renato mi chiede se mi andava di succhiarglielo come ai vecchi tempi, faccio il prezioso, a dire il vero non mi andava tanto anche se Renato era molto bello e sempre più desiderabile, dicendoli che oramai eravamo andati avanti con gli anni, non eravamo più bambini, infatti avevamo ormai quasi 22 anni.
    
    Non ha dovuto insistere tanto perché mi sono ritrovato col suo cazzo interamente in bocca e gli stavo facendo un bocchino coi fiocchi a sentire come ansimava. Mentre glielo succhiavo, mi ha tolto le mutande e bagnandosi le dita con la saliva ...
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